Trasporti e comunicazioni

La scelta di mezzi di trasporto è notevole in Alaska. I voli dell’Alaska Airlines collegano le città principali, mentre aerei più piccoli portano fino nelle aree più isolate. La ferrovia statale Alaska Railroad collega Fairbancks, Anchorage, Seward e il Denali National Park. Il principale servizio di pullman tra le città è l’Alaska Direct Bus Line, in funzione tutto l’anno. Un servizio di traghetti pubblici, l’Alaska Marine Highway System, collega le città del sud-est e del centro-sud dell’Alaska, con capolinea a Prince Rupert nella British Columbia e a Bellingham, nello Stato di Washington. Queste navi grandi, comode e ben attrezzate, trasportano centinaia di veicoli e hanno cabine, diverse aree ristorante e un servizio di guide naturalistiche. La velocità è ridotta e l’atmosfera molto informale: c’è chi dorme sul ponte, sotto le stelle. Questo servizio è molto sfruttato, quindi bisogna prenotare con un certo anticipo. Quando ci si sposta in automobile in Alaska non si deve dimenticare il rischio di trovare animali sulle strade e prestare molta attenzione in quanto possono essere ghiacciate.

Sicurezza

Lo Stato dell’Alaska è molto sicuro, ma ci sono dei pericoli naturali ai quali bisogna fare attenzione. Si raccomanda di portare con sé abiti caldi e un giubbotto da indossare la sera, anche se viaggiate nel periodo estivo. In estate l’Alaska è presa di mira dagli insetti, in particolare zanzare e mosconi.  Chi viaggia al di fuori dei centri urbani deve fare attenzione agli orsi. I ranger del Park Service e del Forest Service possono fornirvi indicazioni utili.

Passaporto e visto

A partire dal 12 gennaio 2009 è previsto il Visa Waiver Program, che consente di viaggiare senza il visto,  che richiede un’autorizzazione al viaggio elettronica, (ESTA -Electronic System for Travel Authorization) prima di salire a bordo del mezzo di trasporto, aereo o navale, in rotta verso gli Stati Uniti.

La procedura, molto semplice e rapida, è illustrata sul sito dell’Ambasciata U.S.A.

Dal 1 aprile 2016 i passaporti validi per recarsi negli USA con il Visa Waiver Program sono solo quelli elettronici. Hanno una numerazione a 9 cifre, di cui 2 lettere e 7 numeri (i primi emessi sono della serie AA).

I minori per beneficiare del Visa Waiver Program devono essere in possesso di passaporto individuale.

Restrizioni per coloro che hanno viaggiato in Libia, Somalia, Yemen, Sudan, Siria, Iran ed Iraq dopo il 1° marzo 2011: non posso usufruire del sistema Visa Waiver Program e  devono fare domanda di visto USA.

Qualora il viaggio sia avvenuto per motivi ufficiali, è possibile registrarsi con ESTA rispondendo alle domande relative al viaggio intercorso dopo il primo marzo in uno dei sette paesi sopra menzionati: in caso di diniego della registrazione ESTA, si dovrà procedere alla domanda di visto USA.

Requisiti per richiedere l’autorizzazione “Visa Waiver Program” sono:

-viaggiare esclusivamente per affari e/o per turismo;

-rimanere negli Stati Uniti non più di 90 giorni;

-possedere un biglietto di ritorno.

In mancanza anche di uno dei requisiti elencati, è necessario richiedere il visto. Ricordiamo che il passaporto deve essere in corso di validità: la data di scadenza deve essere successiva alla data prevista per il rientro in Italia.

Indirizzi e numeri utili

Alaska Travel Industry Association (ATIA) Tel. (907).929.2200 o (800).862.5275

Alaska Airlines Tel. (206)433.3100 o (800)426.0333 www.alaskaair.com

Alaska Direct Bus Line Tel. (907)277.6652 o (800)770.6652 www.alaskadirectbusline.com

Alaska Marine Highway System Tel. (907)465.3941 www.ferryalaska.com

Alaska Railroad Tel. (907)265.2494 o (800)544.0552 www.alaskarailroad.com

Ambulanza: 911

Polizia: 911

Vigili del fuoco: 911

Ambasciata d’Italia a WASHINGTON, D.C. 3000 Whitehaven Street, NW Washington, DC 20008 U.S.A Tel.: +1 (202) 612-4400 Fax: +1 (202) 518-2151/2154 cell. di servizio: +1 (202) 2573753 www.ambwashingtondc.esteri.it stampa.washington@esteri.it

Consolato Italiano:  Anchorage, 99524, AK: P.O.Box 242241 Tel. 762-7664 Fax 762-766

Curiosità

Pochi sanno che uno dei protagonisti della corsa all’oro in Alaska fu un emigrante italiano, Felice Pedroni, che nel 1902, dopo innumerevoli avventure, trovò l’oro nel Pedro Creek. Con lui c’erano molti altri italiani.

Un’altra curiosità riguarda William T. Rike che è un personaggio della serie televisiva Star Trek – The Next Generation; è il primo ufficiale dell’astronave USS Enterprise. Il capitano Jean-Luc Picard è solito chiamarlo “Numero Uno”. Will Riker è nato da Kyler Riker e da una donna sconosciuta a Valdez in Alaska, pianeta Terra, nell’anno 2335.

Gastronomia

Senza dubbio, la cucina dell’Alaska  è a base di salmone, dato che abbonda in quelle zone. Lo si può mangiare anche lungo la strada oppure nei ristoranti, condito con diverse salse, crudo o cotto alla brace.

Alcuni piatti tipici di queste zone sono:

BIRCH SYRUP: sciroppo ricavato dalle betulle che si usano per fare le canoe, simile allo sciroppo d’acero ma meno dolce.

SPAM: carne di maiale in scatola, viene cucinata assieme al mango e al paté di salmone.

SQUAW CANDY: caramelle della Squaw. In realtà si tratta di filetti di salmone essiccati: è un’impresa masticarli, si possono trovare in tutti i negozi di souvenir in sacchetti confezionati come le patatine.

HALIBUT BEER BITS: bocconcini di halibut immersi nella birra, impanati e fritti.

Ma la vera sfida sta nel MUKTUK, una squisitezza secondo gli abitanti del posto, di origine inupiat (la popolazione esquimese che vive oltre il circolo polare artico) preparata con il grasso di balena e ricoperto dalla pelle del cetaceo, ha l’aspetto di un budino gelatinoso.

Il vino si trova in pochissimi posti e ha un costo elevato, anche se la qualità lascia desiderare.  Esistono nella zona di Anchorage delle piccole cantine nelle quali si ricava una specie di vino dalle fragole, dai mirtilli, dal rabarbaro e dai fiori di Epilobio.

Non mancano le birre e quelle alaskiane sono ottime. È possibile trovare ovunque il caffè sia americano che espresso. Per quanto riguarda le bevande alcoliche l’età legale per poterle bere è di 21 anni. Esistono però dei villaggi dove vivono i nativi chiamate ‘città secche’ dove è proibito il consumo dell’alcol, o ‘città umide’ dove è proibita la vendita di qualsiasi tipo di alcolico. Nelle altre città invece non è mai difficile trovare un locale o un negozio di liquori aperto, gli alaskiani dicono che solo il numero delle chiese supera quello dei bar, infatti, forse a causa del lungo e freddo inverno che debbono affrontare, in Alaska c’è il più alto tasso di alcolismo di tutti gli Stati Uniti.

Sport

Molti americani sono appassionati di sport – e non solo di baseball e il calcio. In Alaska è possibile entrare in contatto con una parte della cultura sportiva americana che riguardano la neve, il ghiaccio, le montagne e i fiumi.  Anchorage ha un gran numero di piste per lo sci da fondo allestite all’interno del nucleo urbano. Ci sono 169 km di piste da sci mantenute in città , alcuni dei quali sono raggiungibili dal centro (Mulcahy Stadium).

Oltre allo sci, è possibile assistere a partite di hockey sul ghiaccio oppure a corse con le slitte trainate da cani (Iditarod Trail Sled Dog Race).

Film

Sfida tra i ghiacci (On Deadly Ground) un film diretto e interpretato da Steven Seagal nel 1994, con Michael Caine, Joan Chen, John C. McGinley. Il film affronta temi ecologistici e ambientali.

A trenta secondi dalla fine (Runaway Train) è un film del 1985 diretto da Andrej Končalovskij. Girato in Alaska, Il film racconta la fuga di due evasi da un carcere di massima sicurezza in Alaska.

Un medico tra gli orsi è una serie televisiva ambientata in Alaska.

Nel I Simpsons – Il Film Homer, dopo aver combinato un gigantesco guaio alla città, decide di rifugiarsi in Alaska.

La serie tv Men in Trees (letteralmente “Uomini sugli alberi”) con Anne Heche girata e trasmessa tra il 2006 e il 2008 è ambientata nella zona meridionale dell’Alaska.

8 amici da salvare il film della Walt Disney uscito nelle sale cinematografiche nel 2006 è stato girato in Alaska, ma ambientato in Antartide.

La cosa, celebre film di John Carpenter del 1982, anche questo girato in Alaska, ma ambientato in Antartide.

Mai gridare al lupo (1983), ambientato nel nord del Canada, ma girato in Alaska.

Into the Wild – Nelle terre selvagge diretto da Sean Penn, basato sul romanzo di Jon Krakauer, in cui viene raccontata la storia vera di Christopher McCandless.

Insomnia, diretto da Christopher Nolan nel 2002, è ambientato in Alaska.

Nella terza serie di “Malcolm“, Francis decide di lasciare l’accademia militare e di andare a lavorare in Alaska.

Ricatto d’amore film del 2009 per la regia di Anne Fletcher con Sandra Bullock e Ryan Reynolds ha come location la città di Sitka dopo i primi attimi del film girati a New York.

Balto cartone girato in Alaska, è la storia di un cane mezzo lupo che riesce a salvare i bambini di una città da una malattia.

Parte del film The Guardian – Salvataggio in mare è ambientata a Kodiak.

Il film Il quarto tipo con Milla Jovovich è ambientato a Nome, in Alaska.

Koda, fratello orso è ambientato in Alaska e i nomi di tre personaggi del film sono presi in prestito da tre località del paese.

Il film “30 giorni di buio” è ambientato a Barrow, la città più settentrionale dell’Alaska.

Musica e suoni

La musica originale dell’Alaska appartiene ai Inupiaq , Aleutina, Tlingit, e altre comunità native dell’Alaska. Russo, inglese e immigrati irlandesi portarono le proprie varietà di musica popolare. Alaska è stata sede di alcune delle interpreti di fama ‘ degli Stati Uniti , come ad esempio la cantante Jewel, tra le cui canzoni  “You Were Meant for Me” and “Foolish Games” e Hobo Jim , che è stato legislativamente dichiarato ” balladeer dello Stato dell’Alaska “. Aleut tradizionale flautista Mary Youngblood , cantautore Libby Roderick , cantautore e compositore Bill Little, il gruppo performante tradizionali Pamyua , e l’artista Karrie Pavish Anderson.