Trasporti e comunicazioni

Noleggiare un’auto è il modo ideale per visitare l’isola e molte agenzie offrono un pacchetto speciale per le escursioni della durata di 3 giorni: comunque, i turisti che prevedono di non allontanarsi dal proprio resort scoprono ben presto di non aver bisogno dell’auto. Aruba possiede un ottimo sistema di autobus che collega la maggior parte degli hotel con il centro di Oranjestad, con frequenza regolare ogni 20 minuti dalle 8:00 alle 18:00 e ogni ora dalle 18:00 alle 24:00, da lunedì a sabato. Sono disponibili anche i taxi, sebbene difficili da fermare (il modo migliore è farli chiamare direttamente dall’hotel o dal ristorante), e rappresentano il mezzo di trasporto migliore dopo il tramonto. Non sono dotati di tassametro, tuttavia gli autisti hanno un tariffario ufficiale.

Situazione sanitaria

Non è prevista alcuna forma di tutela da parte del Servizio Sanitario Nazionale (SSN), ed e’ esclusa anche la copertura delle prestazioni di pronto soccorso.

Si consiglia di stipulare, prima di intraprendere il viaggio, una assicurazione sanitaria che preveda, oltre alla copertura delle spese mediche, anche l’eventuale rimpatrio aereo sanitario o il trasferimento in altro Paese.

Si sta verificando nel Paese una diffusione del virus “chikungunya”, una malattia febbrile acuta a carattere epidemico, trasmessa dalla puntura di zanzare infette. Inoltre, si sono verificati dei casi della febbre “dengue”, similmente trasmessa da zanzare infette, malattia che può risultare letale.

Le strutture sanitarie sono di buon livello.

Sono stati riscontrati casi di “Zika virus”, malattia virale trasmessa dalla zanzara “aedes aegypti”, responsabile anche della “dengue” e della “Chikunguya”. Si consiglia di adottare le misure di precauzione del caso come l’uso di prodotti repellenti alle punture di insetti e di soggiornare in locali muniti di zanzariere.

Sicurezza

Le condizioni di sicurezza del Paese non si segnalano particolari rischi di ordine pubblico o di natura terroristica. Si continuano a registrare fenomeni di furti, borseggi e altri episodi di micro-criminalità. É opportuno pertanto adottare le consuete precauzioni sotto indicate.

Rimanere vigili durante il periodo di soggiorno evitando le aree isolate (spiagge comprese) soprattutto nelle ore notturne e non mettendo in mostra gioielli o contanti. Si consiglia di lasciare gli oggetti di valore e i documenti in un posto sicuro e custodito.

Si consiglia infine di registrare i dati relativi al viaggio sul sito Dove siamo nel mondo e di sottoscrivere una assicurazione che copra anche le spese sanitarie e l’eventuale trasferimento aereo in altro Paese o il rimpatrio del malato.

Aruba è collocata al di fuori della “hurricane-belt”, tuttavia nel corso della stagione dei cicloni (giugno-novembre), che potrebbero provocare forti disagi o situazioni di emergenza, si raccomanda ai connazionali massima cautela e di evitare le zone ove maggiore potrebbe essere l’esposizione al rischio.

Si raccomanda di tenersi informati sulla situazione meteorologica, anche attraverso il proprio agente di viaggio e consultando direttamente il sito Internet www.aruba.com nonché in loco, attraverso gli organi di informazione, attenendosi scrupolosamente, durante la permanenza, ai suggerimenti ed agli avvisi forniti dalle Autorità locali. Per informazioni e suggerimenti del caso, consultare l’Approfondimento “Allarmi Meteo” sulla home page di questo sito.

Indirizzi e numeri utili

Emergenza: 911

Consolato d’Italia Maracaibo (Zulia – Venezuela)

Avenida 17 (Baralt) entre calles 71 y 72 n 71-55

Quinta la Querencia, Maracaibo, Zulia, 4005

Tel: +58.261.783.1980/0834 e 7523691

Fax +58.261.783.0343

Web Address: www.consmaracaibo.esteri.it

E-Mail: segre.maracaibo@esteri.it

Emergenze consolari: +58 416 660 9530

 

Ospedali suggeriti:

Dr. Horacio E. Oduber Hospitaal Boulevard # 1

Oranjestad, Aruba

Tel.: (+297) 527 4000

Fax.: (+297) 587 0321

Email: c.huntington@arubahospital.com

Website: http://www.arubahospital.com

 

Instituto Medico San Nicolas (IMSAN)

Pastoor Hendrikstraat 10

San Nicolas, Aruba, Caribbean Sea

Telefono:    (+297) 524 8833

Pronto Soccorso: (+297)524-8833

Ambulanza: (+297) 584-8833

 

Curiosità

Una cosa che non tutti sanno é che una delle colture più abbondanti del luogo é la pianta di aloe. Sebbene non sia originaria dell’isola, l’aloe si è ampiamente diffusa ad Aruba fin dalla sua introduzione all’inizio del XX secolo. Cento anni fa era la fonte di esportazione più redditizia, fondamentale per l’antica prosperità dell’isola, quando Aruba era in gran parte formata da fattorie e data la sua importanza nella storia dell’isola, ha ottenuto un posto d’onore nello stemma di Aruba.

Si ritiene che l’aloe porti fortuna e salute, ed infatti la si può trovare appesa ai soffitti delle case dell’isola. Oggi, Aruba Aloe Museum & Factory utilizza aloe fresca nella produzione delle sue lozioni, creme solari, prodotti per i capelli e profumi. Per vedere il procedimento attraverso larghe finestre vi sono tour nel museo e nello stabilimento dal lunedì al sabato.

Gastronomia

Aruba si caratterizza per un mix di culture e di sfumature. Il tutto ha prodotto non solo artigianato particolare ma soprattutto una variegata cucina locale. I piatti hanno una matrice olandese, ma si ricordano anche elementi sudamericani e delle altre isole caraibiche. A tavola, il ricordo di antiche civiltà è chiaro, visto che sono passati da queste parti coloni spagnoli e asiatici, schiavi africani e indiani americani.

Un tempo ad Aruba, il turismo di massa era impensabile e non mancavano le famiglie povere. Erano le stesse che raccoglievano il cibo che trovavano nell’isola e si cibavano di pesce, capre e pecore. Ci si riuniva per cucinare intorno al focolare e le pietanze venivano preparate in umido. Oggi nei ristoranti locali se non sono cambiate le ricette originali, di sicuro è cresciuta in modo esponenziale la qualità. Vengono infatti serviti piatti a base di mare, come il wahoo, il dentice, la lampuga e il barracuda, cucinati in svariati modi, alla griglia, in padella, o affumicati.

La cucina creola di Aruba, trova comunque la sua massima espressione nel Pisca hasa crioyo, servito in quasi tutti i ristoranti isolani. Potrete preferirlo con fette di pane, salsa a base di cipolla, pomodoro, piselli e aglio. Nel menu non manca poi il Keri-keri, piatto molto famoso, cucinato come un classico filetto fatto bollire nell’acqua salata, tagliuzzato e fatto saltare con burro, pomodoro, cipolla, sedano, basilico, piselli e spezie. Per gli amanti della carne, ci sono diversi piatti a base di carne di manzo, gallina, carne di capra servita con riso e piselli.

C’è la classica  Stoba, ovvero uno stufato di carne, che può essere stufato di manzo o stufato di capra (cabrito stoba). In entrambi i casi, la preparazione comprende pure patate, cipolla, aglio e peperoncino con una salsa a base di pomodoro. Per quanto riguarda i contorni buoni sono il Funchi, una sorta di polenta e il Pan Bati, il tipico pane fritto dell’isola. Entrambi posso accompagnare i ricchi piatti della cucina locale, come quelli a base di pesce, di carne, ma anche zuppe.

Per le varie festività, poi, si possono provare delle ottime ricette tradizionali. A Natale, soprattutto, si può assaggiare il Ponche Crema, per esempio, che è una bevanda dolce con tuorli d’uovo, panna, rum e spezie. C’è il Bolo (torta), preparata per tutte le occasioni come quella con anacardi, o cioccolato, o ancora all’uovo e alle prugne. In più, c’è la zucca, o in Papiamento, pampuna e in questo caso, da provare la Pampuna llena (zucca ripiena), il cui guscio è farcito con un mix di zucca tritata, uova sode, cipolle e pomodoro, la Pampuna Stoba la zucca cotta con la carne, pomodori e patate dolci. Per concludere, è buona la sopi di pampuna (zuppa di zucca) ricca di carne di manzo, verdure in brodo a cui vengono aggiunti cubetti di zucca e patate per poi essere frullate e combinate con panna e burro.

In merito alla frutta, tipica è la papaya da gustare magari con il cocktail più famoso dell’isola, l’Aruba Ariba. Gli ingredienti principali sono il coecoei, un liquore tipico, la cui ricetta segreta è rimasta invariata nei secoli, vodka, rum, crema alla banana, una spruzzata di granatina, e una fetta di frutta fresca come guarnizione. Con il frutto tipico, amato pure da Cristoforo Colombo si possono preparare dei deliziosi dessert.

Sport

Aruba è famosa per i suoi percorsi off-road, in jeep o in motocicletta o con veicoli appositi per tratti di pura roccia. Per safari: l’Elite Safari di ABC Tours o De Palm Tours in Land Rover scendono entrambi a Natural Pool, una piscina di acqua naturale tra le rocce del mare. Per gli amanti dell’avventura, come tanti attori che qui vi vengono a fare sport estremi, è il posto ideale. Il paesaggio interno è per lo più roccioso e desertico, quasi lunare a tratti, con grossi massi vulcanici e la prevalenza di giganteschi cactus. Non esistono grossi pericoli, per chi fa hiking si segnala la presenza di serpenti a sonagli e pitoni, anche se non sono mai stati riportati grossi incidenti. Tra gli sport d’acqua si possono praticare il kite surfing, waterskiing, tubing, parasailing, bananaboating.

Cultura

Il contesto culturale è formato da un mix di etnie e nazionalità diverse con un innato senso di ospitalità, conta circa 104.000 abitanti. L’Arubano moderno ha generalmente antenati di origini diverse: Indiani Caquetio, Africani e Europei.

La forte economia arubana, le eccellenti condizioni di vita e un clima favorevole tutto l’anno continuano ad attrarre persone da tutto il mondo. Ad oggi, sull’isola si contano 79 nazionalità diverse che lavorano e vivono insieme pacificamente.

Religione

La maggior parte degli abitanti di Aruba è di religione cattolica. Ma così come così tante nazionalità diverse vivono insieme armoniosamente, anche le differenze religiose non sono un problema. I turisti sono i benvenuti alle celebrazioni, tenete presente che il servizio è recitato in Papiamento e talvolta in inglese.