Località da visitare

Bridgetown

La visita parte della capitale, la più importante delle 11 parrocchie che forma l’isola di Barbados. Bridgetown è una città grande ma non enorme, che conta circa 97mila abitanti e che vanta una serie di bellissimi monumenti. Da non perdere tutti gli edifici coloniali disseminati per la città, il palazzo del Parlamento, la statua di Lor Nelson situata proprio in Trafalgar Square (oggi rinominata National Heroes Square) e il porto. Bridgetown è una città sempre animata da turisti, sempre allegra e vivace.

 

Accra Beach

Tra le spiagge Accra Beach è senza ombra di dubbio quella più famosa, sia tra la gente del posto che tra i turisti. E’ una spiaggia ideale per tutti quelli che sono in circa di relax o che si vogliono dedicare allo snorkeling: acque cristalline, spiaggia candida e un ecosistema marino incredibile. La spiaggia è ben attrezzata: è possibile noleggiare in ogni dove ombrelloni, attrezzature sportive e sdraio. Per essere coccolati appieno.

 

Giardini botanici di Andromeda

I giardini sono oggi una delle principali attrazioni dell’isola e dominano il lato orientale delle Barbados, a ridosso della parrocchia di St Joseph. Pullulano di piante tropicali, espressione della vegetazione dell’isola. La storia di questi giardini è tutto sommato recente: negli anni Cinquanta altro non erano che una semplice collezione privata, furono poi aperti al pubblico negli anni Settanta e da allora sono parte e emblema di quest’isola.

 

Harrison’s Cave

Si trovano nel distretto di St Thomas e sono bellissime grotte con stalattiti e stalagmiti, ruscelli, laghi e cascate. Non è un caso che la Harrison’s Cave abbiano conquistato il nome di Sala di Cristallo.

 

Holetown

Il fascino di Holetown è fortemente storico: tutti coloro che vogliono saperne di più dell’origine di quest’isola non possono non visitarla. Si tratta del primo insediamento il cui nome era voluto dal Re Giacomo I d’Inghilterra. Oggi i turisti non mancano di visitare l’Holetown Monument, un monumento eretto per commemorare il primo sbarco inglese in questa terra. Non è l’unico punto di interesse degno di nota: da non perdere, qui, è la St James Church, una chiesa del 17esimo secolo.

Nuotare con le tartarughe è un’opportunità che alcuni proprietari di imbarcazioni a Malibù Beach offrono. Si tratta di un piccolo tour in barca sino alla zona in cui si trovano molte tartarughe liuto, categoria protetta. Una volta lì potete dilettarvi con un bagno in compagnia di questi simpatici animali.

 

St Andrew

Il quartiere di St Andrew è decisamente affascinante e ricco di interessanti luoghi da visitare, come il centro della ceramica Chalky Mount Potteries che vi permetterà di vedere gli artigiani al lavoro o il mulino di Morgan Lewis, luogo cult per fare delle belle foto ricordo.

 

St Joseph

Lo chiamano il distretto scozzese e di fatto il quartiere di St Joseph ricorda un po’ i paesaggi della Scozia. Da non perdere gli sono i giardini botanici e le molte attrazioni naturali.

 

St Michel

E’ la parrocchia centrale, quella all’interno della quale si trova anche Bridgetown. Il quartiere di St Michel è l’ideale per scoprire un po’ di storia del posto, grazie al Barbados Historical Museum. Da non perdere anche altri monumenti, come la Sharon Moravian Church, il Kensington Oval e la Bussa Emancipation Statue.

Ultima cosa da fare, una volta sull’isola di Barbados, è un tour sulla nave dei pirati, messa a disposizione alla Tall Ship Cruise Company. Lo staff è vestito con i costumi pirateschi e l’esperienza alterna emozioni oniriche a reale. Danze, giochi, bibite e cibo sono a disposizione su questa mini crociera davvero divertente. Da provare.

 

Cosa fare

  1. Fare surf
  2. Tutti a bordo del Concorde della British Airways non più in funzione dal 2003 a causa di un incidente. Ora si trova in un hangar in cui è possibile visitarlo per vivere un’esperienza unica e scoprire i segreti di questo aereo supersonico.
  3. Tour dell’isola in auto
  4. Visitare l’Abbazia di St Nicholas
  5. Gustare la frittura di pesce di Oistins
  6. Fare escursioni
  7. Solcare le acque dell’isola
  8. Assistere a un evento sportivo
  9. Andare sott’acqua
  10. Fate un giro in segway

Eventi e festività

L’isola di Barbados è animata, vivace e dinamica. La maggior parte del divertimento notturno si trova nella sua capitale, Bridgetown, piena di localini alla moda, che stanno aperti sino alle prime luci del mattino, a suon di musica, divertimento e danze. A rendere ancora più viva e frenetica l’atmosfera ci pensano poi le feste popolari, tra cui vale la pena sottolineare le seguenti:

Crop Over: si tratta di una festa di origini coloniali, ovvero la festa del raccolto, legata alla coltivazione della canna da zucchero. Inizialmente era solo una piccola celebrazione, oggi è stata eletta a festa nazionale. Si svolge dalla fine del mese di giugno fino al primo lunedì di agosto e l’evento più importante è la sfilata finale, il Grand Kadooment che tanto richiama alla mente il carnevale di Rio, con sfilate, costumi, balli e canti.

Oistins Fish: è una festa che si svolge ogni fine settimana nel sud dell’isola, nell’omonima città per celebrare la pesca che è una delle fonti di sostentamento per la città di Oistins. Bancarelle, musica, giochi e tanto altro corredano l’evento.

Il Barbados Reggae Festival: si svolge ogni anno, nel mese di aprile ed è apprezzatissimo dalla gente del posto e dai turisti. Un vero e proprio momento all’insegna del multiculturalismo, del ritmo e del divertimento.

Il Jazz Festival: si svolge a gennaio ed è uno degli eventi musicali “in” per gli abitanti dell’isola di Barbados. Tra le cose da fare una volta sull’isola c’è quello di non perdersi il dinner show Bajan Roots and Rhythms Show: uno spettacolo con danze dal vivo, musica di tamburi e cucina caraibica. Un’esperienza imperdibile per i turisti.

Trasporti e comunicazioni

È possibile raggiungere praticamente ogni angolo dell’isola con gli autobus pubblici. Ci sono tre tipi di autobus: i pullman pubblici gestiti dal governo, che sono blu con una striscia gialla; i minibus gestiti da compagnie private, più piccoli e colorati di giallo con una striscia blu; e i taxi a lunga percorrenza, in sostanza minivan bianchi e di proprietà di singoli individui, con una targa contrassegnata dalle lettere ZR. Tutti e tre i tipi hanno le stesse tariffe: B$1,50 per ogni destinazione sull’isola. Quando prendete un autobus del governo dovreste avere i soldi contati; gli autisti dei minibus e dei taxi a lunga percorrenza invece danno il resto. Le fermate degli autobus sono contrassegnate da cartelli bianchi e rossi su cui c’è scritta la direzione in cui vanno gli autobus. (verso la città o fuori città). Gli autobus di solito hanno la destinazione scritta su un cartello esposto sul parabrezza. Gli autobus sulle linee principali, come Bridgetown-Oistins o Speightstown, sono frequenti e passano dall’alba al tramonto.

I taxi sono contrassegnati da una Z nella targa e in genere da un cartello con la scritta “Taxi’sul tetto. Sono facili da trovare e spesso aspettano ai lati della strada nelle zone più turistiche. Anche se le tariffe sono regolate dal governo, i taxi non hanno il tassametro e quindi dovrete contrattare un prezzo giusto. In genere per chilometro con una tariffa oraria fissa. Le tariffe “ufficiali’da Bridgetown comprendono BathSheba, Oistins e Speightstown. Barbados non ha nessuna agenzia di autonoleggio affiliata con le grandi catene internazionali. Ci sono però moltissime agenzie indipendenti, alcune così piccole da avere i propri uffici all’interno di abitazioni private. Nonostante il numero elevato di agenzie, i prezzi non sembrano variare molto. La tariffa media per un’auto è di circa B$150 al giorno compreso chilometraggio illimitato e assicurazione. Le macchine a noleggio sono contrassegnate da un’H nella targa. Anche se la maggior parte delle agenzie non ha uffici all’aeroporto, molte vi porteranno la macchina là oppure in hotel. Tenete presente che, tra le agenzie più piccole, molte non sono esattamente professionali, quindi le lamentele abbondano. Tra le compagnie più affidabili vi segnaliamo: Courtesy Rent-A-Car, Direct Rentals, Stoutes Car Rental e Top Class Car Rentals. Barbados è in prevalenza pianeggiante quindi è ottima per le uscite in bicicletta. La maggior parte dei negozi richiede la carta di credito o un deposito di B$100 per il noleggio. Il vostro hotel può mettervi in contatto con un’agenzia di noleggio; di solito ci sono biciclette a noleggio nel porto delle navi da crociera.

Situazione sanitaria

Le strutture ospedaliere sia pubbliche che private sono di buon livello.

Sono presenti due strutture ospedaliere:

–  QUEEN ELIZABETH HOSPITAL

Martindales Rd

St MichaelBridgetown, BB

Neighborhood: St Michael

Telefono: +1 246 429 5112 / +1 246 436 6450

Fax: +1 246 429 6738

(Ospedale dotato anche di reparto di terapia intensiva e chirurgica. L’unico intervento attualmente non praticato per mancanza di supporti tecnologici è l’ operazione chirurgica cerebrale; in caso di incidente d’auto si deve prevedere il trasporto del paziente in Nord America con aereo-ambulanza)

BAYVIEN HOSPITAL (privato)

St Paul’s Avenue

Bayville

St Michael

BARBADOS

Telefono: + 1 246 436 5446

Fax: + 1 246 436 5446

Email: bayview@sunbeach.net

Sono stati riscontrati nel Paese casi di “Zika virus”, malattia virale trasmessa dalla zanzara “aedes aegypti”, responsabile anche della “dengue” e della “Chikunguya.

Non sono necessarie vaccinazioni, con l’esclusione di quella contro la febbre gialla, la quale è obbligatoria solamente per i viaggiatori di età superiore ad 1 anno provenienti da Paesi a rischio di trasmissione della malattia (con esclusione di Guyana e Trinidad e Tobago) nonché per i viaggiatori che abbiano anche solo transitato per più di 12 ore nell’ aeroporto di un Paese a rischio di trasmissione della malattia.
Si consiglia di stipulare, prima di intraprendere il viaggio, un’assicurazione sanitaria che preveda, oltre alla copertura delle spese mediche, anche l’eventuale rimpatrio aereo sanitario d’emergenza o il trasferimento in altro Paese.

Sicurezza

Per quel che riguarda le condizioni di sicurezza del Paese non si segnalano rischi di attacchi terroristici. Si sono verificati fenomeni di micro-criminalità a danno di turisti e si consiglia pertanto di mantenere una certa prudenza. Tali fenomeni sembra siano in crescita negli ultimi tempi, anche come conseguenza della crisi economica mondiale, di cui Barbados ha risentito. In particolare, evitare di portare con sé grosse somme di denaro contante, oggetti di valore o gioielli in oro. Se ci si reca in spiaggia, si consiglia di lasciare i documenti (è necessario portare con sé il passaporto solo se si intendono fare acquisti “duty free”) e tutto ciò che non e’ strettamente necessario in albergo.

Sono da evitare alcuni distretti in centro città (zone a luci rosse) nelle vicinanze della cattedrale di St. Patrick, specie durante il fine settimana.

Si raccomanda di evitare spiagge deserte o luoghi in aperta campagna. Alcuni visitatori sono stati aggrediti e derubati nelle suddette zone. Luoghi in cui prestare maggiore attenzione sono: Andromeda Garden, Flower Forest, Nicholas Abbey.

Passaporto e visto

Per una permanenza non superiore ai 90 giorni non è necessario il visto; occorre essere in possesso del biglietto aereo valido per il ritorno. Il timbro del permesso di soggiorno viene apposto su formulari distribuiti a cura delle compagnie aeree. In caso una persona intendesse trattenersi oltre il limite dei 90 giorni, dovrà recarsi all’Ufficio Emigrazione e chiedere un’estensione. Per ottenere tale proroga e’ indispensabile dimostrare di avere mezzi economici per mantenersi durante il periodo richiesto.

Indirizzi e numeri utili

Ambasciata d’Italia Caracas
Edificio Atrium – P.H.
Calle Sorocaima entre Avenidas Tamanaco y Venezuela
El Rosal, Caracas 1060
Tel: 0058 212 9527311 Fax: 0058 212 9524960
E-mail: ambcaracas@esteri.it

Polizia: 211

Pompieri: 311

Pronto intervento: 51

Barbados Rally Club

P.O. Box 71,

Bridgetown, Barbados

tel: (+1-246) 4253996 fax: 4254207

E-mail: info@rallyclub.com

Curiosità

Il supercentenario barbadiano James Sisnett, nato nel 1900, e scomparso il 23 maggio 2013 all’età di 113 anni e 90 giorni, è stato uno degli ultimi uomini nati nel XIX secolo, e al momento della morte era il secondo maschio più anziano del mondo, preceduto soltanto dal giapponese Jiroemon Kimura, nato tre anni prima, e che sarebbe morto a sua volta dopo tre settimane.

Gastronomia

Diversi sono i piatti di cucina locale: conch salad e soup, zuppa e insalate di molluschi; callaloo soup, una zuppa preparata con le foglie del dansheen; cou-cou, budino di farina di mais e baccelli di gombo; pepperpot, stufato di carne con manioca; jugjug, carne e piselli; non bisogna dimenticare i crostacei, aragoste, conch – un mollusco dei Caraibi – ed il famoso flying fish, il pesce volante, piatto tipico dell’isola.