Trasporti e comunicazioni

Alle Bermuda non ci sono agenzie di autonoleggio. I visitatori possono servirsi degli autobus e dei traghetti pubblici, oppure affittare un motorino o un motoscooter, usare i taxi o noleggiare una bicicletta. Gli autobus sono così efficienti, che anche il viaggiatore più indipendente non rimpiangerà la mancanza di un mezzo proprio. Per salire sull’autobus dovete disporre della tariffa esatta in monete. I taxi con tassametro si trovano all’aeroporto e presso i principali alberghi. Se volete organizzare da soli una visita delle isole, i tassisti possono anche trasformarsi in tour operator e affascinarvi con racconti e commenti che aggiungono alla gita una buona dose di colore locale. Per questo tipo di servizio i tassisti disattivano il tassametro e applicano una tariffa oraria. Questi “taxi turistici” sono riconoscibili grazie a un tagliando blu sul parabrezza. Le strade strette e tortuose delle Bermuda possono costituire una sfida per chi non è pratico di motorini: prima di affittarne uno per una settimana siate certi di trovarvi a vostro agio sulle due ruote. Per noleggiare un motorino dovete avere 16 anni, indossare il casco e promettere che guiderete sul lato sinistro della strada. Stranamente la bicicletta non è un mezzo altrettanto diffuso, ma a volte dove si trovano i motorini a nolo si possono noleggiare anche le biciclette. Preparatevi a belle sudate. I traghetti, da cui si può ammirare uno splendido panorama, sono in alcuni casi più veloci degli autobus e collegano Hamilton con Paget, Warwick e la zona di Somerset/Dockyard. Andare a piedi è il modo più ovvio per visitare le cittadine delle Bermuda, ma spostarsi in questo modo da una città all’altra non è molto divertente dal momento che le strade sono strette e raramente hanno i marciapiedi.

Situazione sanitaria

Gli ospedali e l’assistenza sanitaria sono di alto livello.
Elicotteri ed ambulanze sono disponibili per casi particolari.
Non sono segnalate particolari malattie presenti.
Si consiglia di stipulare, prima di intraprendere il viaggio, un’assicurazione sanitaria che preveda oltre la copertura delle spese mediche, anche l’eventuale rimpatrio aereo sanitario d’emergenza o il trasferimento in altro Paese.
Nessuna vaccinazioni obbligatoria.

Sicurezza

Il grado di sicurezza dell’isola non presenta particolari problemi per il turista, fatta eccezione per occasionali borseggiatori.

Nel corso della stagione dei cicloni (giugno-novembre), che potrebbero provocare forti disagi o situazioni di emergenza, si raccomanda ai connazionali massima cautela e di evitare le zone ove maggiore potrebbe essere l’esposizione al rischio.

Si raccomanda ai connazionali che intendano recarsi nelle aree interessate di tenersi informati sulla situazione meteorologica, anche attraverso il proprio agente di viaggio e consultando direttamente il sito Internet www.nhc.noaa.gov,  nonché in loco, attraverso gli organi di informazione, attenendosi scrupolosamente durante la permanenza ai suggerimenti ed agli avvisi forniti dalle Autorità locali. Per informazioni e suggerimenti del caso, si prega di consultare l’Approfondimento: “Allarmi meteo” sulla home page di questo sito.

Passaporto e visto

I cittadini italiani e dei restanti paesi Ue, così come i visitatori della maggior parte dei paesi, non hanno bisogno di visto per visitare le Bermuda. Ricordiamo che il passaporto dovrà avere una validità residua di almeno sei mesi e occorre essere in possesso di un biglietto aereo di andata e ritorno o di proseguimento del viaggio.

Gastronomia

Le acque di Bermuda sono limpidissime, con temperature che variano tra i 17 e i 28°C. L’ isola è molto ben attrezzata per le immersioni. Intorno all’ isola giacciono più di quattrocento relitti naufragati contro il reef, alcuni risalenti al quindicesimo secolo. Ricca la vita sottomarina, grazie alle acque calde della Corrente del Golfo.

Il Golf è grande protagonista di Bermuda, con otto magnifici campi.

Mid Ocean Golf Club – Tucker’s Town

Inaugurato nel 1921 sotto la supervisione dell’architetto Charles Blair Macdonald, il campo ha subito nel 1950 alcune modifiche firmate da Robert Trent Jones. Ha meravigliosi panorami sull’ Atlantico e buche sulla scogliera a picco sull’ oceano. 18 buche.

Riddell’s Bay Golf & Country Club – Warwick Parish

18 buche, il più antico di Bermuda, aperto nel 1922. Si tratta di un par 70 inserito in una stretta penisola, che riesce a mettere a dura prova la precisione del giocatore alle prese con fairway stretti e green piccoli.

Sport

Le acque di Bermuda sono limpidissime, con temperature che variano tra i 17 e i 28°C. L’ isola è molto ben attrezzata per le immersioni. Intorno all’ isola giacciono più di quattrocento relitti naufragati contro il reef, alcuni risalenti al quindicesimo secolo. Ricca la vita sottomarina, grazie alle acque calde della Corrente del Golfo.

Il Golf è grande protagonista di Bermuda, con otto magnifici campi.

Mid Ocean Golf Club – Tucker’s Town

Inaugurato nel 1921 sotto la supervisione dell’architetto Charles Blair Macdonald, il campo ha subito nel 1950 alcune modifiche firmate da Robert Trent Jones. Ha meravigliosi panorami sull’ Atlantico e buche sulla scogliera a picco sull’ oceano. 18 buche.

Riddell’s Bay Golf & Country Club – Warwick Parish

18 buche, il più antico di Bermuda, aperto nel 1922. Si tratta di un par 70 inserito in una stretta penisola, che riesce a mettere a dura prova la precisione del giocatore alle prese con fairway stretti e green piccoli.

Cultura

L’arte delle isole Bermuda deriva dall’insieme delle tradizioni indio e quelle dei popoli che si sono succeduti sulle isole, e costituisce l’ispirazione per l’artigianato locale, che vanta una buona produzione di oggetti in pietra o in legno.

Anche alle Bermuda vi è una grande passione nei confronti dei ritmi come il reggae e il calypso, che popolano le notti nei numerosi locali del paese. La danza principale delle Bermuda è il Gombay.

Alle Bermuda sono professate sia la religione protestante che quella cristiana, con la presenza di altre minoranze. La lingua ufficiale è l’inglese, che si mescola con termini della tradizione locale dando vita alla lingua creola.