Località da visitare

Miami

South Beach

Questo quartiere trendy, chiamato anche “SoBe”, si estende da 6th a 23rd Street tra Lenox Avenue e Ocean Drive. Luogo di divertimenti edonistici,vivacizzato da una costante sfilata di modelle, culturisti e travestiti, SoBe vanta anche la più alta concentrazione al mondo di edifici Art Dèco ben conservati.

I circa 800 edifici lungo Ocean Drive erano in realtà modesti alberghi costruiti negli anni Trenta da architetti (tra cui il più celebre era Henry Hohauser), che usarono materiali economici pur cercando di dare un’impressione di eleganza. L’uso attuale di colori sgargianti, detto Deco Dazzle, fu introdotto negli anni Ottanta da Leonard Horowitz.

Anche in Collins e Washington Avenue ci sono diversi edifici Art Dèco, come il classico Marlin Hotel al 1200 di Collins Avenue, uno dei migliori esempi di Streamline Moderne, più a nord sorge il lussuoso Delano Hotel, con la straordinario interno di drappi bianchi svolazzanti e mobili originali di Gaudì e Dalì. Altri edifici interessanti sono l’Old City Hall degli anni Venti in stile revival mediterraneo e l’austero Miami Beach Post Office in Washington Avenue. Dentro l’ufficio postale c’è un affresco che ritrae l’arrivo di Juan Ponce de Leòn, il conquistatore spagnolo che scoprì la Florida nel 1513. Sempre in Washington Avenue c’è il Wolfsonian Museum-FIU, COSTRUITO NEGLI Anni Venti, che contiene un’eccellente collezione di dipinti e arti decorative.

Tra Washington e Drexel Avenue c’è Espanola Way, un piccolo e grazioso gruppo di edifici in stile revival mediterraneo, dove archi elaborati, capitelli e balconate decorano facciate stuccate color salmone. Costruita intorno al 1922-25, pare che questa strada abbia ispirato la Worth Avenue di Addison Mizner a Palm Beach. Questo strada alberata è piena di gallerie d’arte e boutique alternative e nei weekend vi vengono allestite bancarelle di artigianato.

La pedonale Lincoln Road Mall è l’angolo culturale emergente di Miami, dominato dall’ArtCenter South Florida. Fondato nel 1984, l’ArtCenter ha tre zone espositive e una dozzina di studi, che diventano anche spazio creativo e di vendita, e gallerie sono aperte di sera, quando il centro prende vita con l’arrivo del pubblico che si reca al restaurato Art Deco Colony Theatre. Dopo una bella dose di arte moderna, si può trovare sollievo negli eleganti ristoranti e caffè come Van Dyke al 846, lungo Lincoln Road.

The Beach, che si estende per circa 15 km lungo la costa, si è evoluta in uno spettacolare luogo di divertimenti invernale dopo la costruzione, nel 1913, del ponte che collega l’isola alla terraferma. Gran parte della sabbia sulla spiaggia è stata riportata decenni fa a continua a essere intergrata a causa dell’erosione marina.

Le vaste distese di sabbia sono ancora imponenti e attirano grandi quantità di turisti, in atmosfera sempre diverse. Fino a 5th street predominato i surfisti, mentre il tratto successivo è un’estensione della vivacità di SoBe, con colorate postazioni per bagnini e bagnanti che vogliono farsi ammirare. Accanto c’è Lummus Park, dove la popolazione in prevalenza ebrea parla yiddish. Intorno a 21st street, la clientela è soprattutto gay. La parte a nord di 23rd street a volte viene chiamata Central Miami Beach. Qui l’edificio più notevole è l’imponente Fontainebleau Hotel (qui si pronuncia “Fountainblue”). Finita nel 1954, questa strattura piena di curve è l’interpretazione data dall’architetto Morris Lapidus di un moderno castello francese. Con la sua grandiosità, la piscina e la cascata, ha fornito l’ambientazione ideale per un classico film di James Bond degli anni Sessanta, Goldfinger.

Biscayne Bay in Barca

Un modo piacevole per ammirare le innumerevoli ed esclusive comunità isolane intorno a Biscayne Bay è imbarcarsi per una delle molte crociere che partono da Bayside Marketplace. I tour come “Estate of the Rich and Famous” della Island Queen Cruises partono regolarmente e durano circa 90 minuti. Si inizia toccando le isole Dodge e Lummus, dove si trova il più affollato porto da turismo del mondo, che procura all’economia locale entrate per oltre cinque miliardi di dollari e da dove passano più di tre milioni di passeggeri ogni anno. Accanto all’estremità orientale di MacArthur Causeway c’è la flotta della US Coastgaurd di motoscafi ad alota velocità. Di fronte Fisher Island, che non ha ponte ed è separata da South Beach dal Government Cut, canale scavato nel 1905. Negli anni Venti era 1905 una spiaggia riservata agli afroamericani, mentre oggi è, ironicamente una zona residenziale esclusiva dove le case raramente costano meno di 500.000 dollari. Il tour continua a nord attorno alle isole artificiali Star, Palm e Hibiscus, dove a volte i lotti di terreno venivano venduti “a gallone”. Tra le case di lusso quelle in cui hanno vissuto Frank Sinatra e Al Capone e le attuali residenze di celebrità come Gloria Estefan e Julio Iglesias.

In barca si possono fare anche escursioni notturne, battute di pesca d’altura e perfino gite in gondola. Duck Tours si avvale di un mezzo anfibio che parte più volte al giorno da South Beach, appena fuori Lincoln Road. L’escursione tocca i punti focali di South Beach e fa una sortita nella Biscayne Bay per vedere da vicino le dimore dei personaggi più ricchi e famosi di Star Island. Bayside Marketplace è un divertente complesso di numerosi negozi, bar e ristoranti, tra cui l’Hard Rock Cafè, dotato persino di una enorme chitarra che sbuca dal tetto. Nei pressi c’è Bayfront Park, che al suo centro ha la Torch of Friendship, che commemora John F. Kennedy, circondata dagli stemmi dei paesi del Centro e sud America; una targa della comunità cittadina di esuli cubani ringrazia gli Stati Uniti per averli accolti.

Il centro

Quando Miami cominciò a espandersi con l’arrivo della Florida East Coast Railway nel 1896, la città era concentrata in 2,5 kmq sulle rive del fiume Miami. Oggi qui sorgono il centro e il cuore del quartiere finanziario. I grattacieli futuristici sono un monumento al boom bancario degli anni Ottanta, quando la città divenne un grosso centro finanziario e commerciale. I binari sopraelevati del Metromover, una navetta automatica lanciata nel 1986, offrono un modo rapido ma efficace di visitare la zona.

Tra i grattacieli più straordinari ci sono il Southeast Financial Center e la Miami Tower, eretta nel 1983 e nota per la sua illuminazione notturna in continuo mutamento. Tra le strutture più antiche ci sono l’Alfred l. DuPont Building, un’opera neoclassica e in stile revival rinascimentale.

La US Federal Courthouse, completata nel 1931, è un imponente edificio neoclassico con un cortile gradevole e mediterraneo. Ha ospitato moltissimi processi famosi, come quello contro Manuel Noriega, ex presidente di Panama, nel 1990. La sua attrattiva principale è l’affresco del secondo piano: di Denman Fink, ritrae la trasformazione di Miami da luogo selvaggio a città moderna. Spesso l’ingresso è limitato, soprattutto durante processi celebri.

La Gesu Church è la più antica parrocchia cattolica di Miami: fu costruita nel 1925 e si trova in Northeast 2nd Street. È celebre per le sue vetrate, fabbricate a Monaco, in Germania.

La Freedom Tower, in Biscayne Boulevard, è liberamente ispirata alla Giralda di Siviglia. Prima sede del Miami News, dopo la chiusura del giornale fu centro di raccolta degli esiliati cubani negli anni Sessanta. Oggi è vuota. Macy’s (ossia il vecchio Burdines, fondato nel 1898) si trova in Flagler Street.

Little Havana

Come suggerisce il nome, i 9 kmq di Little Havana sono stati la partita putativa degli immigrati cubani sin  dagli anni Sessanta. Qui l’atmosfera, soprattutto nella strade, è vivace e riflette lo stile di vita cubano. Si parla spagnolo ovunque, mentre ritmi salsa escono dai negozi e le bodegas (taverne) vendono specialità cubane. La principale arteria commerciale e cuore sentimentale del quartiere è Calle Ocho (Southwest 8th Street), il tratto più vivace si trova tra 11th e 17th Avenue.

Il piccolo ma genuino EI Titan de Bronze, vicino all’incrocio tra Calle Ocho e 11th Avenue, è un negozio di sigari che vende sigari artigianali, realizzati nello stile cubano da sigarai che hanno lavorato nelle migliori fabbriche al mondo. Le foglie sono coltivate nella Repubblica Dominicana e si dice siano nate da semi cubani, i migliori del mondo.

Il centro nazionalistico del quartiere, Cuban Memorial Boulevard, altro nome di Southwest 13th Avenue, è pieno di monumenti in onore di eroi cubani. Il più importante è la fiamma perenne del Brigade 2506 Memorial, che ricorda la disastrosa invasione della Baia dei Porci nel 1961. Ogni 17 aprile qui si riunisce una folla che ricorda i cubani morti nel tentativo di rovesciare il regime di Castro. Più avanti ci sono altri monumenti dedicati agli eroi che combatterono contro gli spagnoli che colonizzarono Cuba nel 1880 circa. A intervalli, lungo il marciapiede di Calle Ocho tra 12th e 17th Avenue, ci sono delle stelle in onore di celebrità latine più recenti come Julio Iglesias e Gloria Estefen: la versione di Little Havana della Walk of Fame di Hollywood.

A nord di Calle Ocho, all’altezza di W Flager Street e SW 17th Avenue, in Plaza de la Cubanidad si trova una riproduzione in bronzo dell’isola di Cuba. Questa piazza è il quartier generale di Alpha 66, il più acceso movimento anticastrista di Miami; in questo quartiere si trovano anche il minuscolo Màximo Gòmez Park, o Domino Park, e il Woodlawn Cemetery. Nei pressi, il ristorante Versailles è il bastione culturale e culinario della comunità cubana.

Le grande Miami

Zoo Miami

Questo enorme zoo è considerate uno dei migliori del paese. Gli animali sono tenuti in spaziosi habitat naturali separati dal pubblico de fossati. Da non perdere i gorilla di pianura, gli orsi malesi e le tigri bianche. Il petting Zoo è uno dei settori preferiti dai più piccoli, mentre il Wildlife Show dà piccoli, mentre il Wildlife Show da dimostrazioni dell’agilità di grossi felini. Fate il tour di 20minuti sulla monorotaia per una visione complessiva dello zoo e visitate la zona che più vi piace; o prendete la monorotaia fino alla Station 4 e proseguite piedi.

Wings Over Miami

Questo museo è dedicato alla conservazione dei vecchi aerei. Negli hanger si trova un’eccellenti. Tra questi, un             AT6D Texan “Old Timer” del 1943, un Douglas B-23 Dragon, un Provost Jet e una vasta gamma di altri reperti affascinanti, come mitragliatrici da aereo.

Tutti gli aerei volano durante il weekend del Memorial Day. In febbraio, nell’evento denominato Wings of Freedom, gli apparecchi del museo sono affiancati da bombardieri B-17 e B-24.

Fort Lauderdale

Proclamata la “capitale mondiale dello yachting”, Fort Lauderdale ha una personalità definita dalle sue vie d’acqua, che si dipartono dal fiume New. La zona attorno alla bocca del fiume è nota come Isles ed è l’area più bella della città, con ville nascoste tra folti alberi e lussuosi yacht ormeggiati nei canali.

Milioni di turisti visitano le isole lungo la costa, tra le spiagge e la Intracoastal Waterway. Questa via d’acqua attraversa Port Everglades, il secondo porto per navi da crociera del mondo dopo Miami. Sono disponibili anche crociere fluviali e taxi acquatici.

Las Olas Boulevard, la strada più affollata della città, è piena di ristoranti e boutique. Qui si trova anche il bel Museum of Art, noto soprattutto per le opere del gruppo CoBrA, espressionisti del XX secolo provenienti da Copenhagen, Bruxelles e Amsterdam.

Il centro è il cuore commerciale e culturale della città. Riverwalk, una striscia di 2,5 km lungo la riva nord del fiume New, collega gran parte dei monumenti storici e culturali della città, con inizio a Stranaham House (1901), che in origine serviva da magazzino, ufficio postale e banca. Old Fort Lauderdale si trova lungo Southwest 2nd Avenue e presenta alcuni edifici dei primi del 1900, come l’Old Fort Lauderdale Museum of History. In questa città ci sono le spiagge più vivaci della Gold Coast, soprattutto verso la fine di Las Olas Boulevard, dove i pattinatori sfrecciano davanti a bar e negozi. A ovest si trova Sawgrass Mills, la più estesa area commerciale della Florida, con un suo parco a tema al coperto, Wannado City.

 

Palm Beach

Località in cui trascorrono l’inverno personaggi ricchi e famosi, Palm Beach nacque all fine del XIX secolo per volontà del magnate delle ferrovie Henry Flagler. Negli anni venti Addison Mizner costruì lussuose ville in stile spagnolo, definendone così l’aspetto unico e influenzando i futuri stili. I principali luoghi di interesse di Palm Beach si trovano tra Cocoanut Row e South Country Road. Tra questi, il Flagler Museum (ex Whitehall), residenza invernale a 55 stanze di Flagler, con grandioso ingresso in mmarmo, biblioteca del Rinascimento italiano e sala da ballo Luigi XV. Sul South Lawn è esposto il vagone personale di Flagler.

Più a sud, la society of the Four Arts, fondata nel 1936, ha due biblioteche, uno spazio espositivo e un auditorium per concerti e film. Tra gli altri edifici interessanti ci sono la Town Hall, del 1926, il Mizner Memorial Park e The Breakers, enorme struttura in stile rinascimentale italiano e più grande albergo di Palm Beach.

Il simbolo del lussuoso stile di vita di Palm Beach resta però Worth Avenue. È la più nota arteria della città e si estende per quattro isolati tra Lake Worth e l’oceano Atlantico. Divenne da moda prima con la costruzione dell’Everglades Club nel 1918, nato dalla collaborazione tra Mizner e il suo mecenate, Paris Singer, erede di una fortuna costruita sulle macchine per cucire. Oggi è un bel miscuglio di boutique di lusso, gallerie d’arte e negozi Da Worth Avenue si dipartono una serie di vicoli pittoreschi che ricordano le viuzze dei villaggi spagnoli. Queste vie pedonali collegate tra loro, create da Mizner,  sono un tripudio di archi, rampe di scale a chiocciola, buganvillee a cascate e cortili. All’estremità est c’è il centro commerciale Esplanade. Le ville da milioni di dollari di Palm Beach si trovano nella periferia. Alcune furono costruite da Mizner e dai suoi imitatori negli anni Venti, ma da allora ne sono proliferate a centinaia, in stili dal neoclassico all’Art Dèco. Quelle piu visibili si trovano su una cresta lungo South Ocean Boulevard, soprannominata “Mansion Row”. La più elaborata di queste case, Mar-a-Lago, oggi è un club privato di lusso di proprietà del milionario Donald Trump.

Kennedy Space          Center

Quando Cape Canaveral divenne la sede del programma spaziale della NASA (National Aeronautics and Space Administration) negli anni Sessanta, la zona fu soprannominata Space Coast. Il Kennedy Space Center a Merritt Island è l’unico posto nell’emisfero occidentale in cui vengono lanciati shuttle con equipaggio umano. Qui si svolse lo storico lancio dell’Apollo 11, nel luglio del 1969, e il presidente John F. Kennedy realizzò il suo sogno di mandare un uomo sulla luna. Il Visitor Complex, costruito nel 1967 perché gli astronauti e le loro famiglie potessero seguire le operazione del centro, è una struttura di 340 kmq che include molte attrazione. Il suo elemento più importante è costruito dai due IMAX Theater, che propongono film sulle esplorazione spaziali su schermi alti cinque piani. Alcune filmati delle missione degli shuttle offrono vedute mozzafiato della Terra vista dallo spazio. A ovest dell’ingresso, nel Rocket Garden i visitatori possono passeggiare tra razzi che rappresentano diversi stadi della storia spaziale. Robot Scouts, situato a est di Rocket Garden, espone gli ultimi robot esploratori planetari, mentre Exploration in the New Millennium mostra ciò che il futuro ha in serbo per l’esplorazione spaziale; si può anche toccare un meteorite marziano. Nello stesso edificio, ad Astronaut Encounter si incontrano veri astronauti. I visitatori possono anche salire a bordo dell’Explorer, una replica a grandezza naturale dello space shuttle, allo Shuttle Plaza nell’angolo nord-est del complesso. Il Launch Status Center è il luogo in cui si tengono riunioni informative nel corso della giornata, che servono a fornire gli ultimi dettagli sulle missioni. Gli shuttle furono l’ingegnosa alternativa ai costosi veicoli a perdere delle missioni Apollo. Progettate alla fine degli anni Settanta, queste navette spaziali riutilizzabili oggi sono la spina dorsale del programma spaziale. Nei pressi, l’Astronaut Memorial commemora gli astronauti morti nello spazio, nelle missioni dall’Apollo 1 allo space shuttle Columbia.

Accanto all’entrata, una rotonda di vetro porta alla Early Space Exploration, in cui sono illustrate figure chiave dei primi anni della scienza spaziale, nella Mercury Mission Control Room, i visitatori possono vedere le console da cui sono state seguite le prime otto missioni con equipaggio umano. Da non perdere i filmati e alcune interviste con il personale. Ci sono anche alcune delle autentiche navette Mercury Gemini.

Il centro offre alcuni tour interessanti. Il Kennedy Space Center (KSC) Bus Tour parte dal Visitor Complex ed è un tour complessivo. I visitatori possono entrare in zone ad accesso limitato e le guide spiegano il funzionamento di ogni struttura. Ogni tour può durare da due a sei ore. L’Apollo/Saturn V Center ha un vero razzo lunare Saturn V di 110 m, usato nelle missioni Apollo. I visitatori possono assistere al lancio dell Apollo 8, prima missioni lunare con equipaggio umano, nel Firing Room Theator, seguito da una proiezione al Lunar Theater, con riprese dell’allunaggio. C’è anche l’unico posto al mondo dove gli ospiti possono cenare accanto a una vera roccia lunare, al Moon Rock Cafè. L’esposizione multimediale che circonda lo Space Shuttle Atlantis mostra la navicella mandata in orbito intorno all Terra in 33 missioni tra il 1985 e il 2011. Lo shuttle è come solo gli astronauti hanno potuto vederlo, con i portelloni della stiva da carico aperti. Simulatori ed esposizioni descrivono i compiti quotidiani della missione e la storia del programma Space Shuttle.

Ai bambini piacerà Angry Birds Space Encounter, che insegna fisica e ingegneria grazie a videogiochi. Ci sono due tour di interesse speciale: Discover KSC: Today and Tomorrow, una panoramica ravvicinata dell’interno programma space shuttle, e il Cape Canaveral: Then & Now Tour, un giro storico delle piattaforme di lancio di Mercurry, Gemini e Apollo. I visitatori sono condotti all’Air Force Space & Missile Museum, dove Alan Shepard decollò sul primo volo spaziale americano con essere umani. Il tour si conclude all’Apollo/Saturn V Center. Il visitatori devono sempre tenere presente che il Kennedy Space Center e Cape Canaveral sono strutture per i lanci spaziali funzionanti, e i tour possono essere modificati o sospesi per ragioni operative. Fuori dal centro, punti ottimali per vedere i lanci dei razzi sono Titusville e Cocoa Beach.

Orlando

Orlando fino agli anni Cinquanta era solo una sonnolenta città di provincia, ma in breve tempo la sua vicinanza a Cape Canaveral e ai parchi tematici l’hanno trasformata in un florida centro finanziario. Il centro, con i suoi grattacieli di vetro, prende vita solo di notte, quando turisti e locali affollano i molti bar e ristoranti nei dintorni di Orange Avenue, la strada principale della città.

Durante il giorno, la zona attorno a Lake Eola, a est di Orange Avenue, è un’oasi di pace nel centro della città per turisti e famiglie. I quartieri residenziali a nord del centro sono dotati di molti parchi e musei, tra cui i rilassanti Harry P. Leu Gardens e Loch Haven Park, che ospita tre musei. Il più rinomato è l’Orlando Museum of Art. Le sue collezioni includono manufatti precolombiani con statuine provenienti dal Perù, arte africana e quadri americani del XIX e XX secolo. Il parco ospita anche il John and Rita Lowndes Shakespeare Center, che contiene il Margeson Theator da 350 posti e altri due teatri. Al centro si tiene l’Orlando-UCF Shakespeare Festival e l’annuale Orlando Fringe Theatre Festival.

Il Maitland Art Center, in Packwood Avenue nel verde sobborgo di Maitland, occupa degli Studi progettati negli anni Trenta dall’artista Andrè Smith come residenze invernali per alcune colleghi. Circondati da cortili e giardini, gli edifici sono decorati con una profusione di motivi maya e aztechi. Gli studi sono ancora usati e vi si tengono spesso mostre di artigianato contemporaneo americano. Presso il Loch Haven Park c’è l’Orlando Science Center. Il centro occupa 19.200 mq e il suo scopo è quello di offrire un ambiente stimolante per l’apprendimento delle scienze sperimentali. Infatti fornisce una vasta gamma di materiali interattivi all’avanguardia e molto interessanti. Tra le sue attrazioni, il Dr. Philips CineDome, che è anche planetario, la collezione di fossili di dinosauri e la mostra ShowBiz Science, che svela alcuni trucchi ed effetti speciali usati nei film.

Legoland

Buttatevi in una giornata ricca di azione, avventurosa ed educativa, circondati dale belle coste del Lake Eloise. LEGOLAND Florida, il quinto e il più grande di questo genere, è un altro degli stupefacenti parchi a tema per famiglie della Florida. Fluida S trova a soli 45 minuti da Witt DisneyWorlde Resort e da Tampa, nella città di Winter Haller. Costruito sul sito dì quel che erano i Cypress Gardens, le piante endemiche ed esotiche, compreso l’originale badano piantato all’apertura dei giardini nel 1 939, sono state attentamente salvaguardate. Il parco raggruppa dieci aree distinte e garantisce un’esperienza interessante per tutti i componenti della famiglia. The Beginning ha una piattaforma rotante alta 30 m con una vista a 360 gradi dell’intero parco, mentre Fun Town include una giostra a due piani e un cinema teatro in 4D. Castle Hill è una ricostruzione dell’epoca medievale. e Miniland USA presenta otto copie in miniatura di luoghi simbolo dell’America. Con un dinosauro dì LEGOe» a grandezza naturale e montagne russe, Land of Adventure farà la felicità di chi è alla ricerca di brividi, mentre XTreme è per visitatori più coraggiosi con il LEGO Technic Test Track Coaster e Aquazone Wave Racers. LEGO City e imagination Zone includono un’intera città in scali ridotta e una mostra interattiva. Per i più piccoli ci sono Duplo Valley e Pirite’s Cove. Il Water Park ha un fiume per le zattere, una piscina con onde artificiali e scivoli ad alta velocità.

Daytona Beach

Questa località è nota per i 37 km di spiaggia bordata da alberghi. La passeggiata vecchio stile of#e concerti nel gazebo. sale giochi e go-kart. In aprile, durante to Spring Break, quasi 200.000 studenti universitari scendono sulla spiaggia per una festa rituale. Questa è anche una delle poche spiagge della Florida dove è permesso l’accesso alle auto. retaggio dei giorni in cui gli entusiasti dei motori, come Louis Chevrolet e Henry Ford. gareggiavano in riva al mare. La vicina Daytona International Speedway àttira grandi folle. soprattutto durante la Speedweek di febbraio e le Motorcycle Weeks di marzo e ottobre.

In centro. oltre il fiume Halifax, l’Halifax Historical Society Museum occupa una banca del 191 0 ed espone reperti di storia locale. Più a ovest. Il Museum of Arts and Sciences propone oggetti dal 1640 al 1920 e anche un planetario. Gamble Place, gestita dal museo. è un casino di caccia costruito nel 1 907 per James N. Gamble, della Procter & Gamble. l tour del museo toccano la Snow White House, costruita per i nipoti di Gamble.

St. Augustine

Il più antico insediamento americano occupato in modo continuativo da europei fu fondato dal colonizzatore spagnolo Pedro Menéndez de Avilés il giorno di Sant’Agostino del 1565. Oggi questa città offre molte attrazioni per il turista moderno, tra cui 69 km di spiagge e il fatto che si trova vicino a diversi campi da golf e porti turistici. St. Augustine bruciò nel 1702, ma fu presto ricostruita a ridosso del Castillo de San Marcos. Questo imponente edificio è la più grande e più completa fortezza spagnola degli USA. È fatta di coquina, una pietra calcarea sedimentarie formata da gusci di molluschi e coralli che può resistere all’impatto delle palle di cannone. ed è un superbo esempio di architettura militare del XVII secolo.

Il cuore storico di St. Augustine è piccolo e facile da girare a piedi l tour in carrozza sono molto frequenti e partono da Avenida Menéndez. a nord del Bridge of Lions. costruito su Matanzas Bay nel 1926. Il City Gate del XVIII secolo segna l’ìngresso alla Old Town. AI centro c’è la pedonale St. George Street, con molte belle case in pietra. Qui le attrazioni principali sono lo Spanish QuarterVillage, un museo che ricostruisce una città di guarnigione del XVlll secolo, e Pena-Peck House, una bella casa del primo periodo spagnoli l risale al 1740 circa. In questa strada si trova anche l’Oldest  Wooden Schoolhouse, costruita a metà del ‘700 in legno di cipresso e cedro rosso. Il cuore dell’insediamento spagnolo è Plaza de la Constitution, una piazza alberata affiancata Government House Museum e dalla grandiosa Basilica Cathedral.

Lo splendido Flagler College una volta era il Ponce de Leon Hotel, costruito da Henry Flagler nel 1883, un anno dopo la sua luna di miele a St. Augustine. La sua  cupola d’oro e stucco  riporta motivi sii che rappresenti Spagna e la Florida, in particolare la maschera d’oro del dio indiano del sole Timucuan e l’agnello, simbolo della  cavalleria spagnola.  Gli altri alberghi costruiti qui da Flagler sono il Cordoba e l’Alcazar. Quest’ultimo, una struttura  ispano-moresco a tre piani, oggi è il Lightner Museum, dedicato all’età dell’oro dell paese. Tra gli oggetti esposti, opere in di Louis Tiffany e, nella Ballroom, un’eclettica mostra di mobili “American Castle”. La deliziosa Ximenez Fatio House è un museo gestito dalla  National Society of Colonial Dames e cerca di ricreare l’elegante pensione che era intorno al 1830, quando invalidi e avventurieri andavano in Florida per sfuggire agli aspri inverni del Nord.

Pensacola

Questa città è il più antico insediamento spagnolo della Florida e fu fondata da don Tristan de Luna, giunto a Pensacola Bay nel 1 559. La città vanta diversi stili architettonici, dai cottage coloniali alle eleganti ville in stile classico revival. Due anni dopo la fondazione Pensacola fu spazzata ata via da un uragano e nei successivi 300 anni fu occupata dagli spagnoli, dai francesi,  dagli inglesi e dagli americani. L’800 fu un periodo di prospoerità causato dal boom del legname e gran dell’attuale centro risale a quel periodo.

L’Historic Pensacola Village è la zona più antica di Pensacola e comprende molti musei e case, costruito da ricchi pionieri e commercianti. Ogni giorno da Tivoli House in Zaragoza Street partono dei tour. A fare da sfondo al Museum of commerce c’è  un paesaggio èr’o vittoriano ben  ricostruito, con una tipografia, una selleria e un vecchio negozio di musica. La più antica chiesa della Florida, l’Old Christ church (1832), sorge nella verde Seville Square, ombreggiata da querce  e magnolie.

Il  T.T. Wentworth Florida State Museum, in un edificio in stile revival  rinascimentale spagnolo, ha un’eclettica collezione con pezzi bizzarri come una testa rimpicciolita di epoca precolombiane e delle vecchie bottiglie di Coca-Cola.

Più a nord, nel North Hill Preservation District troviamo case del XIX e XX secolo, costruite al posto di forti inglesi e spagnoli. Anche oggi, nei giardini locali si trovano palle di cannone. Un edificio straordinario è McCreary House in North Baylen Street. Casa in stile Regina Anna costruita nel 1 900, ha un tetto a frontone e una torre Tra due quartieri, Palafox Street è il centro commerciale della città.

Tampa

Situata alla foce del fiume Hillsborough, Tampa è una delle città della Florida in più rapida espansione. Porto peffetto, Tampa Bay fece gola gli spagnoli, che arrivarono qui nel 1539. Tuttavia il periodo d massima prosperità della città fu l’1800. quando il Pelle ferrovie, Henry portò la linea ferroviaria ne fece un grosso centro commerciale.

Il centro di Tampa ruota attorno Franklin Street, parzialmente pedonale, in cui troviamo l’antico Tampa Theater. Sud-est, sul North Ashley Drive, C’è il Tampa Museum of Art. Le opere esposte vanno dalle antichità greche. romane etrusche all’arte americana l XX secolo.

Il lussuoso Tampa Bay Hotel, che ospita l’Henry Plant Museum, è il principale monumento della città: i suoi minareti moreschi sono visibili ovunque. Plant commissionò questo edifìcio nel 1891 e la a costruzione costò milioni di dollari. Attualmente parte dell’università di Tampa, l’ala sud,  è stata destinata a museo. Nell’ìnterno riccamente arredato, porcellane originali Wedgwood, specchi veneziani  e mobili francesi del XVIII secolo.

Il Florida Aquarium in Channelside Drive ospita creature acquatiche come uccelli marini, lontre e piccoli alligatore che vivono in vasche simili ai loro habitat naturali. Ybor City, 5 km a est del centro, fu creata dallo spagnolo don Vicente Martinez Ybor, quando,trasferì la sua fabbrica di sigari da Key West a Tampa alla fine dell’800. Qui si stabilirono circa 20.000 operai immigrati e tracce del boom dei sigari sono ancora 7th Avenue, con piastrelle spagnole e balconi in ferro battuto. Oggi conosciuta per i suoi vivaci negozi, locali e ristoranti,tra cui il Columbia Restaurant, il più antico della Florida.

A nord-est del centro, il Museum of Science and Industry offre diverse attrazioni tra cui un cinema IMAX’. AI GTE Challenger Learning Center,  monumento vivente allo space shuttle Challenger, si trovano simulatori e una sala di controllo. Accanto ci sono i Butch Gardens, la più grande attrazione di Tampa. Questo parco tematico include uno zoo che ricrea I’Africa dell’epoca coloniale. Lo zoo ospita più di 2600 animali, con giraffe e zebre che vagano liberamente nella ‘pianura del Serengeti”. Si possono vedere leoni e altri animali africani nel safari Edge of Africa e per un’esperienza da brivido c’è il roller coaster Falcon’s Fury alto 91 m.

St. Petersburg

Fondata nell’anno 1875. “St. Pete”, come viene spesso chiamata, in origine era una destinazione per pensionati, ma i tempi sono cambiati e parecchie ristrutturazioni hanno ringiovanito la zona centrale del porto.                                                                                                                                     Questa città è celebre per prestigioso Salvador Dalì Museum, la più grande collezione privata del mondo di opere dell’artista spagnola, che vale più di 350 milioni di dollari. Fu aperto nel 1982, 40 anni dopo che un uomo d’affari dell’Ohio, Reynolds Morse, conobbe Dalì e iniziò a collezionarne le opere. Contiene 95 olii, 100 disegni e acquerelli, 1300 opere grafiche, sculture e altri oggetti. Le opere vanno dal 1914 al 1970 e comprendono dai primi quadri figurativi di Dali fino ai primi esperimenti con il surrealismo, ma anche i quadri maturi e di grandi dimensione definiti i suoi capolavori.                                                                                                                                                            Il punto più noto della città è The Pier, dotato di una serie di negozi e ristoranti. Nei pressi, il St. Petersburg Museum of History illustra la storia della città ed espone oggetti vari, da ossa di mastodonte e vasellame indigeno a una copa dell’idrovolante che nel 1914 fece il primo volo al mondo con un passeggero pagante.                                                                                                                Il Museum of Fine Arts, in stile palladiano moderno, accanto alla baia, è celebre per la sua eclettica collezione di opere europee, americane e asiatiche. Tra i quadri impressionisti francesi più belli, Un angolo di bosco (1877) di Cézanne e il classico Parlamento, effetto di nebbia (1 904) di Monet.

Dintorni                                                                                                                                                                  I tanto vantati “361 giorni di sole l’anno” della Gulf Coast attirano  turisti da tutto il mondo sulle spiagge tra St. Petersburg e ClearWater. Nota come Holiday Isles o Suncoast, questa striscia comprende 45 km di spiagge di isole barriera. St. Pete Beach è la più affollata, con ottime strutture per sport acquatici; le spiagge di Fort de Soto Park sono state giudicate tra le prime dieci degli USA. Le celebri mucche marine della Florida,  presenti in tutte le acque costiere, sono enormi e docili erbivori che arrivano fino a 3 m di lunghezza. Una volta numerosi, oggi ne sopravvivono solo 2500 circa.

 

Le Keys

A sud-ovest della punta della penisola della Florida si trovano le Keys, una serie di sole di corallo fossile protette dall’unica barriera corallina del Nord America. l turisti affollano i complessi alberghieri per praticare svariate attività tra cui la pesca e lo snorkeling.                                            Sin dal ‘500, le Keys attirarono una serie di coloni, pirati e saccheggiatori di relitti. Però il loro sviluppo iniziò nei primi del ‘900, quando il magnate delle ferrovie Henry Flagler vi costruì la Overseas Railroad, poi sostituita dalla Overseas Highway, che finisce a Key West. L’isola più grande delle Upper Keys è Key Largo, chiamata “isola lunga” dagli esploratori spagnoli. Una delle sue attrazioni principali è l’African Queen, la barca usata nel film omonimo del 1951, che effettua brevi gite. Però le attività più popolari sono le possibilità di fare immersioni e snorkeling al largo nel John Pennekamp Coral Reef State Park. Il parco ha un centro visitatori, zone per il nuoto e percorsi nei boschi, ma è più noto per le favolose distese subacquee, che offrono la possibilità di ammirare straordinarie forme dì vita sulla barriera.                                                                      Islamorada, a sud di Key Largo, si definisce la “capitale mondiale della pesca sportiva”. Comprende sette isole ed è nota perché qui è possibile la cattura di pesci straordinariamente grossi. La Whale Harbor Marina di Upper Matecumbe Key è piena di imponenti barche barche da pesca d’altura. Le barde da pesca propongono gite di mezza giornata, cui è possibile partecipare anche se non si è pescatori esperti.                                                                                                                                           Long Key Bridge segna l’inizio delle Middle Keys. Il Dolphin Research Center, struttura non profit su Grassy Key, propone il delizioso “Dolphin Encounter”, in cui è possibile notare con questi amabili mammiferi marini. È anche una clinica per delfini malati o feriti.                                  Marathon Key, molto sviluppata, è il centro principale delle Middle Keys. La sua principale attivita sono le fertili zone di pesca, che si effettua con le tecniche più diverse, da quella con l’arpione a quella con la canna. A Cram Point Hammock ci sono 26 ettari di foresta tropicale e mangrovie, e diversi sentieri, mentre il Museum of Natural History of the Florida Keys spiega la storia,  la geologia l’ecologia delle isole.                                                                                                                          Le Lower Keys sono più selvagge e meno sviluppate delle Upper e Middle Keys. La vegetazione è più fitta e ospita una fora e una fauna diverse. La caratteristica più notevole qui è comunque il lento e languido ritmo di vita.                                                                                                                   Dopo avere attraversato il Seven Mile Bridge, i turisti possono dirigersi a Bahia Honda State Park, che ha la spiaggia più bella delle Keys.                                                                                                          La sabbia bianchissima è bordata da foreste tropicali, con alberi di specie rare come la Coccothrinax argentata e le afrormosie. Potete affittare canoe, kayak e attrezzature per sport acquatici. Nei pressi, Looe Key National Marine Sanctuary, dotato di ricca fauna marina, è spettacolare per le immersioni.                                                                                                                       La seconda isola in ordine di grandezza, Big Pine key, è la principale comunità residenziale delle Lower Keys e il posto migliore per vedere il piccolo cervo delle keys. Lo svincolo vicino a MM 30 porta a Blue Hole, una cava allagata con una piattaforma per osservare il cevo e altri animali.