Trasporti e comunicazioni

L’Honolulu International Airport (HNL), sull’isola di Oahu, è il principale aeroporto del Pacifico e uno scalo intermedio per molti aerei in volo tra gli Stati Uniti continentali e l’Asia, l’Australia, la Nuova Zelanda e il Pacifico meridionale.

Le isole sono collegate tra loro da numerosi voli interni in partenza da Honolulu (Oahu) e diretti a Lihue (Kauai), Kahului (Maui), Kona e Hilo (Hawaii). La principale compagnia è la Hawaiian Airlines; i servizi per i pendolari sono gestiti dalla Island Air e dalla Air Molokai. Esiste anche un servizio di traghetti tra Lahaina (Maui) e Manele (Lanai), e tra Lahaina e Kaunakakai (Molokai). Oahu è l’unica isola che può essere esplorata in modo soddisfacente con gli autobus pubblici. Maui, la Big Island e Kauaʻi hanno un servizio poco frequente tra le città principali e con una scarsa copertura delle mete turistiche. Per girare le altre isole è necessario noleggiare un’auto. Alle Hawaii si guida a destra ed è considerato sconveniente suonare il clacson, se non per motivi di sicurezza. La bicicletta è un ottimo mezzo, ma preparatevi a salite e a stradine molto trafficate.

Situazione sanitaria

La situazione sanitaria delle Isole Hawaii è decisamente buona, in quanto non vi sono malattie a rischio e non è necessaria alcuna vaccinazione. Bisogna però sempre ricordare di adottare tutti quegli accorgimenti necessari a mantenere un livello di igiene sufficiente a garantire l’igiene personale.

Dato che il sistema sanitario è privato, è necessario stipulare una polizza sanitaria prima della partenza.

Sicurezza

Le isole offrono massime garanzie, in quanto non presentano scontri razziali o zone particolarmente degradate. Anche in questo caso si consiglia però di adottare tutte le precauzioni dettate dal buonsenso, come quella di evitare di andare da soli in giro durante le ore notturne oppure di indossare oggetti di grande valore o molto appariscenti, soprattutto al di fuori dei grandi centri come Honolulu.

 

Passaporto e visto

Le norme che regolano l’ingresso nelle Hawaii sono quelle vigenti nel resto degli Stati Uniti, anche se il viaggio dall’Italia alle isole non prevedesse altre tappe nel territorio degli Stati Uniti. Il passaporto deve avere una validità residua di almeno sei mesi oltre il periodo di permanenza nelle isole. Il nuovo Visa Waiver Program consente ai cittadini italiani e di molti paesi di visitare le isole Hawaii per un periodo massimo di 90 giorni senza il visto statunitense, presentando il solo passaporto valido. Per poter usufruire del Visa Waiver Program, il passaporto deve essere del nuovo tipo (ossia, a lettura ottica se rilasciato entro e non oltre il 25 ottobre 2005; a lettura ottica con foto digitale se rilasciato entro e non oltre il 25 ottobre 2006; elettronico, ovvero dotato di microchip integrato su cui vengono immagazzinati tutti i dati del titolare, se rilasciato a partire dal 26 ottobre 2006). Anche i minorenni, neonati compresi, per rientrare nel programma di esenzione dal visto dovranno avere il loro personale passaporto con le stesse caratteristiche descritte sopra. In base al Visa Waiver Program occorre anche essere in possesso del biglietto aereo di andata e ritorno. Tenuto conto che le disposizioni cambiano di frequente vi consigliamo di consultare il sito del Dipartimento di Stato americano (http://travel.state.gov/visa).

Sport

Gli sport più seguiti alle Hawaii sono: il football americano, il golf e il basketball.

Alccuni nomi di spotivi famosi delle Hawaii: Michelle Wie (golf); Brian Viloria (campione di box); Jason Elam (NFL), Pisa Tinoisamoa, Ashley Lelie and Jeff Ulbrich; Jerome Williams, Justin Wayne and Tyler Yates and Anthony Carter (NBA).

 

Fiabe, miti e leggende

L’enorme amo di Maui è chiamato “Manaiakalani”; si narra che con questo amo, sul quale fu apposta come esca l’ala dell’uccello “ʻalae”, Maui “pescò” le isole Hawaii. Abbandonato mentre era ancora in fasce dalla madre Hina perché nato storpio, il piccolo Maui tornò nella dimora familiare a dormire fra i suoi numerosi fratellini, dopo aver abilmente ritrovato la via di casa. Dopo che si fu riaddormentato, il Destino lo fece diventare uno splendido bambino, al punto che, la madre, accortasi sia del ritorno del pargolo che del suo “miracoloso” cambiamento, lo riaccolse in casa.

 

Un giorno, mentre Maui era a pesca con i suoi fratelli, il suo amo si impigliò nel fondale marino. Disse invece ai suoi fratelli, per farsi beffe di loro, che aveva preso un pesce enorme ed aveva bisogno del loro aiuto: e così, essi cominciarono a tirare con tutte le loro forze. Intenti in questo sforzo non si accorsero che, mentre stavano tirando, dalle acque dell’oceano stava sorgendo un’isola. Maui ripeté questo scherzo più volte, creando le isole Hawaii.

Curiosità

Le Hawaii sono il 43º stato per superficie, il 40º per popolazione, ma il 13º più densamente popolato dei 50 stati degli Stati Uniti d’America. La linea costiera delle Hawaii è lunga approssimativamente 1 210 km (750 miglia), che è la quarta più lunga del paese dopo quelle di Alaska, Florida e California.

 

Le Hawaii sono uno dei due stati della nazione che non adottano l’ora legale, l’altro è l’Arizona. È anche uno dei due stati a non far parte dei cosiddetti Stati Uniti contigui; l’altro è il già citato Alaska.

Le Hawaii sono l’unico Stato con una collettività di asioamericani.

Le isole Hawaiane sono tra le terre emerse più isolate del mondo, distano infatti quasi 4.000 km sia dalla costa americana (il punto più vicino è la California) sia da Tahiti, e oltre 1.000 km da alcune isole del gruppo Kiribati. L’arcipelago appartiene geograficamente al continente dell’Oceania.

 

Quasi tutte le isole Hawaiane sono di origine vulcanica. L’ipotesi prevalente indica la presenza di un punto caldo nel mantello terrestre che causa la formazione di vulcani sottomarini e in superficie. Lo spostamento della zolla oceanica del Pacifico spiega il fatto che le isole più a ovest sono più antiche di quelle ad est.

 

L’isola di Hawaii è la più recente e comprende 5 vulcani principali, fra cui il più attivo è il Kilauea (a sud di Hilo), seguito nella metà sud dell’isola dal Mauna Loa, il vulcano più grande del mondo, e dal Hualālai (sopra Kailua/Kona). Gli altri due vulcani, il Mauna Kea e il Kohala, non sono storicamente attivi. Il vulcano Haleakala, nella metà est dell’isola, è il vulcano principale di Maui.

Popolazione

La maggioranza degli abitanti delle isole hanno radici asiatiche, specialmente giapponesi, cinesi e filippini, che oggigiorno costituiscono circa il 38,5% della popolazione.

Gli europei ne costituiscono il 27,1% della popolazione e sono prevalentemente di provenienza tedesca, irlandese, inglese, portoghese e italiana.

Il 21% della della popolazione è costituita dai “multiracial americans” e gli ispanici sono attestati all’8,7%, in prevalenza messicani e portoricani, e da ultimi gli afroamericani che sono il 2,4%.

Gli indigeni hawaiani, di antico ceppo polinesiano, sono ormai minoranza nel loro stesso Stato, costituendo il 5,5% della popolazione totale ed essendo in declino numerico da molti anni.