Trasporti e comunicazioni

Sono due gli aeroporti presenti sull’arcipelago: il Cyril E. King Airport a St. Thomas e l’Henry E. Rohlsen Airport a St. Croix. A St. John non esiste aeroporto e l’isola può essere raggiunta via mare solo da St. Thomas.

Le tariffe dei taxi alle Vergini Americane sono state stabilite dalla Taxi Commission e i veicoli con la licenza sono riconoscibili dalle lettere TP illuminate. Bisogna fare attenzione ai tassisti non ufficialmente riconosciuti.

A St.Thomas il servizio da e per l’aeroporto è gestito tramite dei multi–van che trasportano da un minimo di 8 ad un massimo di 12 persone. Il servizio privato deve invece essere richiesto.

La tariffa dell’attesa è di 15 cent al minuto dopo i primi 10 minuti. Il trasporto di ogni collo del bagaglio costa 50 cent, mentre il costo della chiamata radio equivale ad un terzo della tariffa di base. Il supplemento notturno, applicabile da mezzanotte alle sei del mattino, è di $1,50 per le tratte extraurbane e di $2 per le tratte urbane.

Situazione sanitaria

Gli Stati Uniti non dispongono di un sistema sanitario pubblico. Il loro sistema è quasi esclusivamente privato. Infatti questo tipo di sistema si basa sull’assicurazione volontaria, che permette di accedere agli ospedali privati e di avere accesso a cure ottimali. In caso di emergenza, infatti, è garantito solo il trattamento di pronto soccorso e di prima assistenza. In caso di interventi particolari e cure, i costi sono molto elevati ed è per questo che si consiglia vivamente di stipulare una polizza sanitaria prima di partire per gli Stati Uniti.

Sicurezza

Le acque che circondano l’arcipelago sono in genere innocue: non ci sono squali o predatori di mare, barracuda o murene letali. Ci sono creature curiose che non attaccano, se non provocate. Se incontrate un predatore di quelli sopra citati non fate movimenti bruschi ed evitate di indossare gioielli luccicanti. Se state pescando, rimuovete subito la vostra esca dall’acqua.
In ogni caso è più facile tagliarsi o provocarsi delle fastidiose abrasioni a contatto con il corallo e con i ricci di mare, che incontrare qualche predatore del fondo marino.
Per emergenze quando siete nelle acque del nostro arcipelago, usate il Channel 16 per chiamate urgenti e d’aiuto oppure contattate la Guardia Costiera U.S. su VHF Channel 22° o chiamate al Telefono (340) 776-3497 a St.Thomas,-St.John oppure (340) 772-5557 a St.Croix.

Fare attenzione al corallo fine, un corallo giallo-mostarda che infligge una sensazione di bruciore doloroso se toccato.

Nel caso doveste mettere un piede su un riccio, le spine vi pungeranno e si romperanno nella vostra pelle procurandovi dolore. Non tentate di togliere l’aculeo da soli poiché potreste peggiorare la situazione. Recatevi in ambulatorio medico.

Durante i mesi estivi arrivano le meduse. Osservate bene il mare per evitarle. Se doveste urtarle provate a sfregare con l’alcool oppure aceto, per ridurre la puntura.

Evitate di mangiare pesce di barriera corallina, quale il “grouper”, lo “snapper”, il barracuda, il pesce pappagallo, poiché potrebbero contenere neurotoxina che provoca la Ciguatera, una specie d’ avvelenamento da pesce. Immediatamente recatevi in un ambulatorio medico se doveste avere uno di questi sintomi: febbre, brividi, male ai muscoli ed alle giunture, debolezza muscolare, tremolio delle labbra, bocca e lingua, vomito, diarrea e pelle che punge.

Protegge la vostra pelle dalla sovra-esposizione al sole tropicale, usando creme protettive. I raggi del sole sono più intensi dalle 10 a.m. alle 14.00.

Passaporto e visto

A partire dal 12 gennaio 2009 è previsto il Visa Waiver Program, che consente di viaggiare senza il visto,  che richiede un’autorizzazione al viaggio elettronica, (ESTA -Electronic System for Travel Authorization) prima di salire a bordo del mezzo di trasporto, aereo o navale, in rotta verso gli Stati Uniti.
La procedura, molto semplice e rapida, è illustrata sul sito dell’Ambasciata U.S.A.

Dal 1 aprile 2016 i passaporti validi per recarsi negli USA con il Visa Waiver Program sono solo quelli elettronici. Hanno una numerazione a 9 cifre, di cui 2 lettere e 7 numeri (i primi emessi sono della serie AA).

I minori per beneficiare del Visa Waiver Program devono essere in possesso di passaporto individuale.
Restrizioni per coloro che hanno viaggiato in Libia, Somalia, Yemen, Sudan, Siria, Iran ed Iraq dopo il 1° marzo 2011: non posso usufruire del sistema Visa Waiver Program e  devono fare domanda di visto USA.

Qualora il viaggio sia avvenuto per motivi ufficiali, è possibile registrarsi con ESTA rispondendo alle domande relative al viaggio intercorso dopo il primo marzo in uno dei sette paesi sopra menzionati: in caso di diniego della registrazione ESTA, si dovrà procedere alla domanda di visto USA.

Requisiti per richiedere l’autorizzazione “Visa Waiver Program” sono:

-viaggiare esclusivamente per affari e/o per turismo;
-rimanere negli Stati Uniti non più di 90 giorni;

-possedere un biglietto di ritorno.
In mancanza anche di uno dei requisiti elencati, è necessario richiedere il visto. Ricordiamo che il passaporto deve essere in corso di validità: la data di scadenza deve essere successiva alla data prevista per il rientro in Italia.

Curiosità

Un sabato di ogni mese a St.John viene organizzata una giornata all’insegna del divertimento: degustazioni di cibo, drinks, musica e danza.  Dalla mattina alla sera diversi artisti si esibiscono nell’intera Isola di Saint John.

Tra le molte curiosità isolane citiamo anche il “bush tea” delle Isole Vergini Americane. Viene considerata dai locali come buona cura a molti malanni ed e tra le sue origini da quando sulle isole non esistevano medicinali, oppure erano talmente scarsi che i locali impararono ad essere dottori di sé stessi. Alcuni di queste tisane ora sono confezionate e possono essere acquistate nei negozi che vedono prodotti

Gastronomia

I diversi mercati locali presenti sulle isole sono colmi di frutti colorati, strane radici e legumi, erbe e spezie, gli astici con lunghe chele spinose. Questa ricchezza d’ingredienti è solo una parte di ciò che il mercato locale della Cucina Caraibica può offrire. E’ un vero e proprio “melting-pot” di gusti e sapori che si sono avvicendati sulle isole grazie alle diverse culture.

Isole Vergini Americane creano una mistura di sapori e culture, viaggiando da una radice etnica fino ai maggiori trend importati da ogni angolo del mondo. Infatti, sulle isole vi possiamo trovare sapori e tradizioni culinarie francesi, italiane, messicane, cinesi e del Pacifico, mescolati a sapori tipici di queste isole.  

Le specialità comprendono prodotti di mare come scampi, cotolette di pesce, pasta con spezie ed erbe coltivate localmente, pesce fresco dei Caraibi, il classico “smorgasbord” in stile Danese, sushi bar, granseole alla Cajun, chateaubriand ed anche anatra alla Pechinese.

Tra i piatti tipici di quest’isola c’è la zuppa di zucca con le noci e lo stufato di kallaloo con spinaci freschi e molluschi.

I piatti più conosciuti a base di carne sono: il pollo al cocco e curry, il maialino arrosto marinato nel succo di limone e nelle erbe locali.

Prelibatezza da provare assolutamente è l’aragosta dei Caraibi alla griglia accompagnata da una maionese di avocado.

Tra il pescato: Wahoo, ghrouper, mahi-mahi, l’ “old wife” – un pesce tra i più conosciuti alle isole – tonno ed altre prede fresche quotidiane, sono ingredienti comuni persino nei piccoli bar o caffè “casual”, ma tutti con stile ed innovazione.

Sport

Le Isole Vergini offrono un’ampia varietà di percorsi per fare biking per scoprire le risorse naturali ed archeologiche dell’isola. Diversi sono i percorsi disponibili sia all’interno del Parco Nazionale sia alla scoperta delle rovine delle antiche piantagioni coloniali.

Giri guidati in bici sono disponibili grazie a Water Island Adventure. Il tour di mezza giornata inizia dal punto più alto dell’isola ed attraversa le colline fino ai forti della Seconda Guerra Mondiale e giù per raggiungere la bella Honeymoon Beach. Sull’isola di St.Croix vengono organizzate gite ed escursioni in bicicletta. L’isola ospita ogni anno durante il mese di maggio un Campionato Mondiale di Triathlon, chiamato l’Half Ironman St. Croix che coinvolge sport come il nuoto, la bici e la corsa, per un percorso lungo 90 chilometri.

Il Carolina Corral di St.John è possibile prenotare gite guidate a cavallo, attraverso i sentieri scenografici di montagna. Potrete selezionare vari percorsi: di montagna, di collina oppure sulla spiaggia.

Da provare anche il brivido dell’avventura estrema nella giungla tropicale di St.Thomas con un gioco interattivo di paintball. E’ un gioco di strategia ed abilità che unisce elementi d’avventura. Potete testare le vostre capacità al Jungle Paintball Adventures a St.Thomas.

Su tutte e tre le isole i campi da tennis sono presenti, sia pubblici, che nei resort, per tariffe ragionevoli. Potete richiedere anche lezioni o di giocare in notturna. St.Thomas e St.John contano su campi pubblici: chi arriva prima è ben servito! I campi sono a Sub Base a St.Thomas e vicino ai pompieri a Cruz Bay

Musica e suoni

Uno dei più importanti artisti delle Isole Vergini è Victor Provost, un musicista jazzista nativo di St.John, appassionato maestro di steel pan o steel drum. Da ragazzino scopre la magia della musica autentica dei Caraibi e di questo strumento musicale. Victor Provost é riconosciuto tra i più giovani talenti della steel pan. Ha meticolosamente sviluppato una reputazione di solista “dazzling”, caratterizzato da una vocalità ed uno stile unico, con forti ascendenze Bebop, una sensibilità contemporanea e profonde radici nella musica dei Caraibi. Conduce il suo gruppo, Quartet, ma ha lavorato e registrato con molti luminari del Jazz, tra i quali Wynton Marsalis, Hugh Masakela, Joe Locke, Nicholas Payton, Terell Stafford, Dave Samuels, Steve Nelson, Ron Blake e Wycliffe Gordon.