Cosa fare

Le isole Cayman godono di ottime spiagge, la più famose delle quali è Seven Mile Beach ossia la spiaggia delle Sette Miglia anche se realmente è lunga poco più di cinque miglia vale a dire otto chilometri.

L’elemento negativo è che essendo la spiaggia più famosa e attrezzata è anche la più affollata in particolare durante il periodo di alta stagione che coincide con i mesi invernali.

Sulle isole ci sono però anche spiagge meno visitate alcune delle quale sono collocate presso la costa settentrionale di Grand Cayman, a ovest di North Sound, all’estremità sud-occidentale di Cayman Brac nonché al Point of Sand nella punta orientale di Little Cayman.

Grazie alle pareti rocciose ricoperte da coralli, all’acqua trasparente e alle debolissimi correnti, le isole Cayman sono ideali per praticare le immersioni subacquee.

Oltrepassando Seven Mile Beach, nei pressi di West Bay, all’interno della Victoria House Reef, è possibile vedere gorgonie, pesci pappagallo e spugne cilindriche di colore arancione.

Il North Wall, sull’isola di Little Cayman, vi sono pastinache e le aquile di mare (Myliobatis aquila), tartarughe e una gran quantità di corallo.

I visitatori che vogliono realmente inabissarsi, possono fare un’ esplorazione sull’ Atlantis Deep Explorer, il sottomarino che può portare solo due passeggeri ad una profondità di 330m.

Agli amanti della pesca d’altura non è richiesta alcuna licenza ma devono comunque attenersi al regolamento secondo il quale i pesci non consumati devono essere rigettati in mare.

Al contrario, la pesca sportiva deve essere autorizzata e gli unici pesci che possono essere pescati sono il tarpone atlantico detto Megalops atlanticus e l’albula.

Sulle isole Cayman ci sono circa duecento specie di volatili nativi, alcune delle quali vivono all’interno di riserve naturali.

A Cayman Brac ad esempio è possibile visitare una riserva di pappagalli, colonie di sule e picchi dal ventre giallo. A Little Cayman mentre c’è la Booby Pond Nature Reserve ossia una Riserva Naturale Stagno delle Sule, dove si possono comunemente vedere sule dalle zampe rosse, aironi ed egrette; infine il piccolo Bay Pond, sulla costa meridionale di Grand Cayman, accoglie svassi, pivieri, mestoloni e aironi bianchi.

Eventi e festività

Dal 1977, a novembre si organizza ogni anno il Pirates Week, un festival che le riporta indietro di secoli. Undici giorni in cui i pirati torneranno a farsi vedere sulle Isole Cayman. Ma senza portare via nessun bottino. La manifestazione non è nata come una celebrazione dell’epoca della pirateria, ma più prosaicamente per attirare turisti anche durante la bassa stagione. Di anno in anno è diventata sempre più grande e oggi la Pirates Week, che infatti dura più di una settimana, è una delle feste più famose dei Caraibi. Il programma prevede parate, competizioni varie, l’elezione della reginetta della festa, spettacoli in costume, esibizioni di musicisti e danzatori, oltre ai fuochi d’artificio e altro ancora.