Fiabe, miti e leggende

Nelle Grandi Pianure americane si raccontano diverse storie tramandate dai nativi americani i quali credevano che i primi animali sulla terra fossero simili agli esseri umani per aspetto e capacità intellettive. Questi esseri ben presto scomparvero, anche se dalle storie non ne emerge il motivo, e così vennero sostituiti dagli uomini di oggi. Le leggende narrano diverse storie di eroi, situazioni umoristiche, tragedie, fiabe e miti rituali con animali in condizioni di parità rispetto agli umani.

La maggior parte delle leggende si basa su storie di vicende reali, e ogni posto ha una specie di eroe nazionale. Gli eroi di queste epoche (VIII o al IX secolo) sono rappresentati da fatti e capacità prodigiose. Questi salvavano i popoli dalle catastrofi e amministravano e conducevano le tribù. Una delle leggende più complete, sopravvissuta fino ad oggi, è quella di Motzeyouf, o Stregone Dolce. Fu Motzeyouf che portò agli Cheyenne le quattro frecce sacre e che istituì la società di guerrieri della tribù, fra cui quella famosa dei Cani Guerrieri. Lo Stregone Dolce fu anche profeta e avvertì i popoli dell’arrivo degli uomini bianchi e barbuti.

Per quanto riguarda i miti, è interessante la visione dell’origine del mondo raccontata attraverso “il Vecchio”, il loro Dio che creò tutte le cose sulla terra, con particolari relativi all’origine dei bisonti, mais, fuoco e dei differenti idiomi.