Politica

Il Porto Rico ha una forma di governo repubblicana, di tipo parlamentare, ma soggetta alla giurisdizione e sovranità degli Stati Uniti d’America.

Pur esistendo la classica tripartizione dei poteri, essi sono successivamente divisi tra gli organi statunitensi e portoricani. Infatti, i suoi poteri sono esercitati dal Congresso federale statunitense, sotto la protezione della Costituzione degli Stati Uniti. Il capo dello Stato è il Presidente statunitense, ma nel territorio portoricano questi è rappresentato da un governatore, liberamente eletto, che detiene il potere esecutivo. Attualmente il Governatore è Alejandro García Padilla.

Il potere legislativo, in ambito locale, pur sottoposto alle leggi del Congresso USA, è rappresentato da un’Assemblea legislativa bicamerale, formata dal Senato e dalla Camera dei rappresentanti. Il Senato è presieduto dal presidente del Senato, mentre la Camera dei rappresentanti è presieduta dallo speaker, similmente alle istituzioni statali USA.

Il potere giudiziario è rappresentato dallo Chief Justice della Corte suprema di Puerto Rico, ma con poteri a metà strada tra un Procuratore generale ed un ministro della giustizia.

Il sistema giuridico fa riferimento a due ordinamenti: Civil law e Common Law, con una varia commistione. Le elezioni parlamentari e quelle per il Governatore si tengono ogni quattro anni, a suffragio universale. I giudici e i procuratori vengono nominati dal Governatore e approvati dal Senato.