Trasporti e comunicazioni

Non ci sono collegamenti diretti con l’Italia. I voli che partono dall’Italia fanno scalo in Francia o in Spagna. Via mare ci sono crociere che portano sull’isola.

La compagnia aerea Air Santo Domingo gestisce il traffico dei voli interni per le maggiori città del Paese e le località turistiche.

Gli autobus, chiamati Guaguas, percorrono le strade principali dell’intero Paese e il comfort è uno dei migliori dell’America Latina.

Nelle città c’è un buon servizio di taxi; è consigliato fissare preventivamente il costo della tratta.

Ci sono poi veicoli molto caratteristici come i Carros publicos e i Motorconch

Sicurezza sanitaria

La struttura sanitaria non è soddisfacente.

La difficile reperibilità dei medicinali ci spinge a consigliarvi di partire con una scorta di farmaci essenziali come antistaminici, antibiotici e antinfiammatori.

Consigliamo inoltre di stipulare una copertura assicurativa per le eventuali spese mediche e per il rimpatrio immediato.

Nessuna vaccinazione obbligatoria.

Sicurezza

E’ punibile severamente l’uso di stupefacenti, gli abusi sessuali e in generale i reati contro la persona.

Consigliamo di non circolare nelle ore notturne. Non ostentate gioielli e non andate in giro con ingenti somme di denaro contante. Fotocopiate sempre i documenti; quelli originali lasciateli in un posto sicuro

Indirizzi e numeri utili

Emergenza: 911

Palazzo Nazionale : 809-695-8000

Protezione Civile Dominicana : 809-472-8614

Direzione Generale di Dogane (DGA) : 809-688-7070

Direzione Generale di Tasse (DGII) : 809-689-2181

Direzione Generale di Migrazione : 809-685-2555

Direzione Generale di Passaporti : 809-532-7373

Polizia Nazionale : 809-682-3004

Corte Suprema di Giustizia : 809-533-3191

Ambasciata italiana: 809-682-0830 e 809-687-0078

Ospedale Generale Plaza de la Salud (Santo Domingo) : 1-809-200-7266 numero verde

Curiosità

La Repubblica Dominicana produce 2/3 della quantità mondiale di sigari pregiati. Ne esporta circa 286 milioni all’anno. Le marche più famose che contengono questo tabacco sono: Davidoff, Valdrych e E. Leon Jimenez.

Gastronomia

La cucina dominicana, anche se generalmente fatta con ingredienti “poveri” comunque gustosa. Principali ingredienti sono la carne di maiale e quella di pollo cotte quasi sempre arrosto e accompagnate da fagioli, riso e salse piccanti, come nel caso del Chicarrones o del Sanchoco.

L’isola vanta inoltre una ottima produzione di frutta tropicale come cocco, banane, mango e papaia, che spesso è alla base di frullati e spremute. Altra specialità è il platano fritto, le piccole banane dell’isola tagliate a fette e fritte. Tra le bevande trovano larga diffusione la birra e il rum.

Sport

Lo sport più diffuso nella repubblica Dominicana, a Porto Rico e Cuba è il baseball. Molti giocatori delle importanti squadre degli Stati Uniti provengono da questi paesi.

Il football venne diffuso in tutte le isole dei Caraibi, in particolare nell’isola di Haiti dove rappresenta lo sport nazionale, grazie alla squadra dei giamaicani, denominata Reggae Boyz, che ebbero un grande successo alla Coppa del Mondo del 1998.

Ma il mare rappresenta lo sfondo preferito di tanti turisti sportivi, in particolare dei velisti di tutto il mondo che giungono qui per gareggiare nelle splendide regate. La costa settentrionale della Repubblica Dominicana e la costa meridionale delle Barbados sono diventate indispensabili nel circuito internazionale di windsurf.

Film

La capitale dominicana Santo Domingo è stata scelta da Vin Diesel per girare il quarto episodio della serie Fast and Furious (2009).

Questo quarto episodio della saga sarà diretto dal regista cinese Justin Lin, che ha realizzato anche l’episodio precedente e si unirà alla folta schiera di produzioni hollywoodiane che hanno scelto come location Santo Domingo e le regioni dell’interno, regalando una patina glamour alla terra del merengue: “Miami Vice” (2006) di Michael Mann e “The Good Shepherd” (2007) di Robert de Niro che ha scelto la capitale dominicana per ambientarvi alcune scene del suo film. Tra i luoghi che l’attore newyorkese ha scelto per girare parte delle scene del suo film figura la parte coloniale della capitale Santo Domingo, dichiarata dall’Unesco Patrimonio Mondiale dell’Umanità. Protagonisti d’eccezione: Angelina Jolie e Matt Damon.

Ma ci sono anche altri esempi molto noti, ad esempio: “Lost City” (2005) di Andy Garcia, che pur essendo stato girato in Repubblica Dominicana, racconta invece della capitale cubana alla fine degli anni ’50 dove storia e gli equilibri di una famiglia ricca, unita e tradizionale iniziano ad incrinarsi proprio a causa dei mutamenti politici che si avvicinano.

Altro esempio è La fiesta del chivo dove la bellissima Isabella Rossellini è protagonista femminile. La fiesta del chivo, tratto dal romanzo omonimo dello scrittore peruviano Mario Vargas Llosa, racconta la storia Urania Cabral, che dopo 30 anni negli Stati Uniti ritorna a Santo Domingo e inizia un doloroso viaggio nella memoria, ricordando l’epoca di Rafael Trujillo, dittatore che rimase al potere in Repubblica Dominicana dal 1930 al 1961. Lo scorso anno, inoltre, la zona di La Romana è stata teatro delle riprese di una produzione tutta italiana: qui, tra la splendida location di Casa de Campo e la nave da crociera Costa Serena, è stato girata la commedia “Natale in crociera” diretto da Neri Parenti e prodotto dalla Filmauro di Luigi De Laurentiis.

Altri grandi film girati tra le foreste vergini dominicane sono stati “Apocalypse Now, il “King Kong” con Jessica Lange e “Jurassic Park“.

Musica e suoni

Di tutti i ritmi che compongono il ricchissimo folclore dominicano, il merengue è senz’altro quello che meglio esprime la cultura popolare. Inoltre esso, è in continua evoluzione, di generazione in generazione, cambiando di pari passo con la gente.

L’allegria innata degli abitanti dell’isola si esprime al ritmo dei suoni popolari, come suggerisce un verso di una famosa melodia di carnevale “nelle strade di giorno, ballando nelle strade di notte”. Chiunque ascolti un merengue rimarrà affascinato dal contagioso ritmo della güira, della tambora (piccolo tamburo) e della fisarmonica.

Tra questi, ricordiamo Julio Alberto Hernández, Juan Francisco García, José Dolores Cerón, Luis Alberti, Rafael Solano e Bienvenido Bustamante insieme a Enrique de Marchena, Luis Mena, Francisco Ignacio, Ramón Díaz, Manuel Simó, Juan Luis Guerra, Michael Camilo e José Antonio Molina.