Località da visitare

Santo Domingo: 

  • La Cattedrale di Santo Domingo, chiamata Catedral Primanda de America, è la più antica cattedrale del Nuovo Mondo eretta tra il 1514 e il 1540. Un tempo custodiva le presunte spoglie del famoso navigatore Cristoforo Colombo. Di fianco alla Cattedrale troverete al centro della piazza Parque Colon la grande statua in bronzo di Cristoforo Colombo circondata da palazzi dell’epoca coloniale, grandi alberi, panchine, negozi e bar.
  • La Fortezza Ozama, o Fortaleza Ozama, è il primo edificio militare dell’America costruito tra il 1502 e il 1508. La sua funziona era quella di proteggere l’isola dagli attacchi dei pirati. Un ampio giardino vi porterà ad una torre di pietra corallina a forma quadrata e alta circa 18 metri dalla quale si può ammirare il panorama della città sopra il fiume Ozama che, a sua volta, si getta nel mar dei Caraibi.
  • Nella Plaza de España, si affaccia l’Alcazar de Colon, palazzo in pietra costruito dal 1510 al 1512 per Diego, il figlio di Cristoforo Colombo, governatore dell’isola fino al 1518. Un affascinante palazzo d’epoca che conserva al suo interno gli arredi dell’epoca coloniale: mobili, arazzi, utensili, oggetti d’argento, strumenti musicali, un’armatura da cavaliere.
  • Il Museo della Casa Reale, o Museo de las Casas Reales, è il primo tribunale del Nuovo Mondo formato da due edifici in pietra. Prende il nome di Palazzo Reale perché all’interno di uno dei due palazzi si teneva l’Udienza Reale. È stata, anche, dimora di Bartolomeo Colombo, fratello di Cristoforo Colombo.
  • L’Ospedale San Nicola di Bari è il primo ospedale d’America costruito in diversi fasi dal 1503 al 1552. Oggi, a causa di terremoti e uragani, sono rimaste solo le rovine, Ruinas del Hospital San Nicolás de Bari, che fanno parte del  Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO.
  • Il Monastero di San Francisco, o Monasterio de San Francisco, è il più antico monastero costruito nel Continente Americano nel 1512 dai primi monaci francescani arrivati sull’isola. In parte distrutto dal corsaro Sir Francis Drake e dal terremoto del 1673, oggi le impressionanti rovine attirano i turisti soprattutto al tramonto.
  • Oltre al caffè di Santo Domingo, al liquore tradizione afrodisiaco Mama Juana, composto da rum scuro, vino rosso, miele ed erbe aromatiche e radici messe a macerare in una bottiglia, da non perdere anche il curioso processo di produzione dei sigari. La Boutique del Fumador offre visite e dimostrazioni di come vengono arrotolati con precisione. Qui potete acquistare sigari personalizzati.
  • Nella zona moderna di Santo Domingo, al centro del parco Mirador del Este, sorge il Faro di Colon, l’imponente monumento dedicato a Cristoforo Colombo. Lungo 230 metri e largo 70 metri a forma di croce. Realizzato nel 1992, contiene al suo interno, in un mausoleo ottocentesco in marmo e bronzo, i resti di Cristoforo Colombo. Favoloso panorama sulla città, sul fiume e sul mare da non perdere.
  • Seguendo per Avenida Espana, a pochi minuti dalla capitale, il Parco Los Tres Ojos si compone da tre caverne naturali circondati da una fitta e stupenda vegetazione tropicale, stalagmiti e stalattiti. Grazie a una scaletta si accede a circa 15 metri di profondità dove potrete ammirare tre laghetti con acque chiare cristalline che cambiano colore. I laghi sono collegati tra loro da ponticelli e con piccole imbarcazioni è possibile raggiungere il quarto lago all’aperto.
  • Il Giardino Botanico di Santo Domingo, o Jardín Botánico Nacional, è il più grande e completo orto botanico dei Caraibi e del Centro America. Due km quadrati che racchiudono la bellezza e la diversità della flora dell’isola caratterizzata da: migliaia di uccelli, grande varietà di piante acquatiche, felci, erbai di piante medicinali e aromatiche, diverse palme, cactus esotici, orchidee e bonsai.

Samanà

La città si caratterizza per le sue abitazioni dai colori tenui, tipiche dei carabi, le uniche cose da vedere degne di nota sono le splendide spiagge, il mare incontaminato, le palme ed il cielo. Numerosi sono i percorsi naturalistici che da Samanà si snodano nell’entroterra verso la foresta tropicale.

 

La Romana

Si trova al centro della costa più bella di tutta la Repubblica Dominicana,  tra Juan Dolio e Punta Cana.

Le spiagge più belle si trovano a:

Bayahibe, un piccolo villaggio di pescatori, dove le spiagge sono di sabbia bianchissima, mare di un azzurro intenso, il verde brillante della vegetazione tropicale.

Punta Cana, la parte più orientale della Repubblica Dominicana, è un susseguirsi di spiagge di varie dimensioni. Due delle più famose sono Playa Bavaro e Playa Macao.

Di fronte a La Romana si trova Isla Catalina: un piccolo isolotto che fa parte del Parque nacional del Este, con sabbia bianchissima e mare azzurrissimo.

Vicino la Isla Catalina si trova la Isla Saona, altra piccola isola del Parque nacional del Este.